Allo “Sportec Center” il primo test della nuova formazione nata dall’unione delle due realtà sportive. De Vita firma una doppietta, a segno anche Gozzi e Cavalli. Ma la vera sfida è costruire una squadra capace di crescere insieme
GAGLIANICO – Quattro gol, una vittoria e soprattutto una nuova squadra che comincia a prendere forma. È iniziata così, lunedì 31 agosto allo Sportec Center di Gaglianico, la stagione 2026-2027 di Su Nuraghe-Pizza Flash, formazione nata dalla fusione tra Su Nuraghe Calcio Biella e i giovani della storica Pizza Flash.
Il primo appuntamento della nuova stagione era un’amichevole contro Team Rocket, ma sul terreno di gioco si è respirato già il clima di una sfida vera. Intensità, agonismo e attenzione tattica hanno accompagnato un confronto utile soprattutto a conoscersi, verificare le prime intese e mettere benzina nelle gambe in vista del nuovo Campionato provinciale.
Il risultato finale, 4-2 per Su Nuraghe-Pizza Flash, premia la formazione appena costituita e offre ai tecnici indicazioni positive. A trascinare la squadra sono state le reti di Marco Gozzi, Gianluca Cavalli e la doppietta di Giovanni Di Vita, protagonista della serata con due gol.
Per Team Rocket, capitanato da Stefano Foglia Taverna e diretto e allenato da Riccardo Guizzardi, sono arrivate due reti firmate dallo stesso capitano, a conferma di una partita combattuta e giocata senza risparmio da entrambe le formazioni.
In campo, però, non c’era soltanto la voglia di vincere. C’era soprattutto la curiosità di vedere all’opera una squadra nuova, nata dall’incontro di due percorsi differenti. Su Nuraghe-Pizza Flash ha scelto infatti di conservare entrambi i nomi, quasi a sottolineare che una fusione non significa cancellare il passato, ma trasformarlo in una risorsa per il futuro.
A guidare la nuova formazione, con la fascia di capitano, è Giovanni Di Vita. La direzione è affidata a Gaspare Carmona e Simone Osiliero, mentre il gruppo degli allenatori è composto da Andrea Savoi e Damiano Platini.
Il progetto si inserisce nel campionato organizzato da Ricreativo Calcio Biella, in collaborazione con ASC – Attività Sportive Confederate, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Per la nuova compagine, il test di Gaglianico rappresenta dunque il primo passo di un percorso destinato a svilupparsi nelle prossime settimane, tra allenamenti, amichevoli e progressiva costruzione degli automatismi di gioco.
Ma c’è un’altra partita, meno visibile e forse ancora più importante, che Su Nuraghe continua a giocare da anni: quella educativa.
La formazione sportiva, infatti, non si esaurisce nella preparazione atletica o nella ricerca del risultato. Il progetto di Su Nuraghe Calcio Biella ha sempre attribuito al calcio una funzione più ampia: creare occasioni di incontro, rafforzare i rapporti tra giovani, insegnare il rispetto delle regole e trasformare la competizione in un’esperienza di crescita. Una visione che il Circolo ha sviluppato nel tempo attraverso il proprio “Progetto Giovani” e che oggi trova continuità nella nuova formazione.
«Più dei risultati e dei gol, quello che più conta – sottolinea il presidente del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, Battista Saiu – è la ripresa degli incontri tra giovani amici nella vita, che si misurano in campo attraverso regole accettate e condivise. L’allenamento non serve soltanto a preparare un campionato: è soprattutto allenamento per la vita».
Parole che sintetizzano una filosofia precisa. Sul campo si impara a vincere, ma anche a perdere; a esaltare il talento individuale senza dimenticare il gruppo; a rispettare l’avversario e ad accettare le decisioni; a comprendere che il risultato di una squadra nasce dall’impegno di tutti.
È qui che il calcio smette di essere soltanto sport e diventa palestra di vita. La disciplina dell’allenamento, la fatica, la puntualità, il rispetto dei compagni, la capacità di assumersi responsabilità e quella di rialzarsi dopo una sconfitta sono esperienze che possono accompagnare i ragazzi ben oltre il rettangolo di gioco. È un principio già richiamato da Su Nuraghe: il vero successo non coincide necessariamente con la vittoria, ma con la capacità dello sport di formare persone più consapevoli e comunità più unite.
La fusione con Pizza Flash acquista, in questa prospettiva, un valore ulteriore. Due storie sportive diventano una sola squadra; esperienze diverse si trasformano in patrimonio comune; generazioni differenti si incontrano e si passano il testimone.
Il prossimo appuntamento è già fissato. Mercoledì 9 settembre, alle ore 21, sempre allo Sportec Center di Gaglianico, Su Nuraghe-Pizza Flash affronterà Aquilotte, nuova formazione pronta a debuttare nel prossimo campionato.
Dopo il 4-2 al Team Rocket, dunque, la nuova squadra può mettere in archivio la prima vittoria e concentrarsi sul lavoro. Il campionato è ancora lontano, gli equilibri devono essere costruiti e l’intesa dovrà crescere partita dopo partita.
Ma il primo passo è stato compiuto.
Quattro gol sul tabellino. Una nuova maglia. Due storie che diventano una. E una certezza: prima ancora di imparare a vincere insieme, c’è da imparare a crescere insieme.
Efisangelo Calaresu
Nell’immagine: gli atleti di Su Nuraghe-Pizza Flash e Team Rocket prima dell’amichevole disputata sul campo sintetico dello Sportec Center di Gaglianico.
