Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
RAGHI sass.; log. bragas, ragas pl. ‘gonnellino di orbace nero’, appartenente al costume maschile dell’intera Sardegna. Da tutti gli studiosi è chiamato gonnellino. Wagner propone l’origine dall’it. braca, braga, che è dal lat. brăca, di origine gallica secondo Diodoro siculo ed Esichio, designante i ‘pantaloni’, un indumento che fu delle popolazioni celtiche ma ignoto ai Romani, i quali lo adottarono soltanto sul finire dell’Impero. Nessuno ha notato la contraddizione tutta sarda di chiamare gonnellino quelli che, stante l’etimologia corrente, dovrebbero essere pantaloni. In realtà le ragas note non sono né gonnellino né pantaloni poiché, pur avendo sagoma di gonnellino, hanno le falde saldate da una vistosa traversa inguinale.Continua a leggere →



In questo clima di attese e finalmente giunte aperture, con l’estate alle porte e il rallentamento della pandemia, anche la Rete Museale Biellese può dare il via alla sua 10ª edizione: dal 6 giugno al 26 settembre, per tutte le domeniche, i 34 siti aderenti saranno di nuovo pronti ad accogliere i propri visitatori dalle 14.30 alle 18.30. Ciò significa che anche il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo (Via Fiume 12), inaugurato nell’aprile del 2017 e subito entrato a far parte della Rete, riaprirà i battenti per raccontare viaggi non solo di persone, ma anche di tradizioni, usanze, saperi e oggetti e, non per ultimi, di animali quali gli uccelli.