Da Biella solidarietà ai pastori sardi nella poesia di Nicola Loi

Lotta dei pastori sardi

Laboratorio linguistico – prossimo appuntamento, martedì 30 marzo 2021, alle ore 21:00 in Italia, ore 17:00, dall’altra parte dell’oceano.

Alla lotta dei pastori sardi che, nel mese di febbraio 2019, protestavano per il prezzo del latte ovino sottopagato, fa riferimento la poesia di Nicola Loi di Ortueri. Tradotti in italiano da Grazia Saiu e curati da Roberto Perinu, i versi, scritti in lingua sarda del tempo presente, verranno inseriti tra i testi per il prossimo appuntamento del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, per imparare a leggere e scrivere in lingua materna contemporanea. Incontro mensile transoceanico tra i circoli sardi di Biella e di La Plata (Argentina).Continua a leggere →

Sardegna in ghisa di un fonditore biellese originario di Prato, nato in Svizzera

Gianluigi Griffoni con le sue fusioni di Sardegna

Con il pensionamento di Gianluigi Grifoni, anche un pezzo della creatività biellese va in archivio. Fonditore delle Fonderie Zerbetto in frazione Battiana di Lessona, per oltre 35 anni ha costruito con mano d’artista e spiccata professionalità modelli di fusione utilizzando “sabbia resina” e “terra verde” per gli stampi, modellando con spatole, tallone, raspe e vari tipi di cazzuola per ricavare gli stampi in cui colare getti di metallo fuso. Dalle sue mani, la creazione di oggetti in ghisa grigia lamellare e sferoidale con produzioni da 10 chilogrammi a 4 tonnellate.
La ferriera, fondata nel 1963 dai fratelli Guido e Pietro Zerbetto, nell’arco di tre generazioni – pur mantenendo la caratteristica conduzione familiare e l’originaria specializzazione funzionale al settore meccano-tessile – ha raggiunto oggi molteplici settori merceologici. È conosciuta ed apprezzata ben oltre i confini locali, soprattutto per la produzione di arredi urbani in ghisa, come le fontane artistiche marcate “Milano”, i lampioni maestosi da cui si dipartono bracci di 2-3 metri, a Genova. Tra le diverse tipologie di panchine, quelle del parco della “Burcina”, a Pollone.Continua a leggere →

Biella, Argentina e Patagonia argentina tra cultura e lingua materna

laboratorio linguistico

Venerdì 26 febbraio 2021, tramite la piattaforma Zoom si è svolto l’incontro tra il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La plata (Argentina). Primo appuntamento del 2021 del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”.
Inserito nell’ambito della seconda parte del “Gemellaggio tra Nuraghes”, il laboratorio linguistico diventa propedeutico al viaggio di ritorno in Argentina della delegazione biellese che restituirà la visita agli ospiti accolti a “Gli Orti de La Malpenga” nell’autunno del 2019.
L’ampio sguardo dei migranti di qualunque origine e di qualunque parte del mondo permette di spaziare orizzonti geografici e culturali. Alle serate in poesia, sono associate letture in prosa di proverbi africani di padre Oliviero Ferro, tradotti in lingua sarda campidanese da Giulio Solinas, don Carlo Rotondo e Gesuino Murru, accanto alle versioni delle liriche sarde contemporanee tradotte in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo) e rese in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).Continua a leggere →

Marzo, una parola sarda al mese: “O” come “Ogliastra”

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

incipit O, in Giampaolo Mele, Die ac NocteOGLIASTRA, coronimo sicuramente arcaico che si perde nella notte dei tempi. Gli storici non sanno cavar piedi da questo nome, apparso nelle carte del Medioevo prima come pertinenza del giudicato di Gallura, poi come pertinenza del giudicato di Kalaris, poi come pertinenza degli Arborea, infine come feudo aggiudicato dai Catalani invasori.
Gli storici pensano all’olio, oppure all’aguglia (e con poca fantasia, pensano ad una delle due guglie lungo le falesie marine di Baunei). Ma liquidare un etimo con altri nomi assonanti non è mai stato un bel modo di risolvere gli etimi, se prima non sottoponiamo a critica quegli stessi nomi. Occorre intanto dichiarare che in Ogliastra non si può parlare di olio, poiché è verosimile che il coronimo sia arcaico (vecchio di almeno 6000 anni), e gli ulivi antichi che ci rimangono (oltre quelli millenari di S.Maria Navarrese), sono gli ulivastri sull’altopiano di S.Pietro a Baunéi. Poca cosa. Persino Ulìana (Oliena) non ebbe attinenza con gli ulivi.Continua a leggere →

Lingua, identità e migrazione: studio su accenti e stereotipi linguistici nei bambini biellesi

Camilla Masullo

Si svolgerà il prossimo mercoledì 10 marzo 2021, alle ore 21, il seminario gratuito “Accenti e stereotipi linguistici nei bambini biellesi”, tenuto dalla dottoressa Camilla Masullo, fresca di laurea magistrale discussa presso l’Università degli Studi di Pavia. L’evento si svolgerà in modalità online, tramite piattaforma ZOOM, in modo gratuito e aperto a tutti coloro che vorranno intervenire.
La dottoressa Masullo si è laureata lo scorso 26 febbraio in Linguistica con una tesi dal titolo “Origini e conseguenze degli stereotipi linguistici: percezione in bambini e in apprendenti di italiano LS”, ottenendo la votazione di 110 e lode. La sua relatrice, la dott.ssa Chiara Meluzzi, è coordinatrice del progetto “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli” del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella sul tema “Lingua, identità e migrazione nel Biellese”.Continua a leggere →