Marzo – Casa Sardegna a Biella, i nuraghi verso l’UNESCO

mosaico di nuraghi

Da Biella, che nel corso del 2019 ha ottenuto il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO”, l’appoggio al Comitato “La Sardegna verso l’UNESCO” affinché l’Isola con il suo patrimonio paesaggistico, archeologico, storico, artistico e culturale diventi patrimonio dell’umanità.
Scelte tra oltre 15.000 fotografie, 377 tessere a rappresentare tutti i comuni dell’Isola, compongono i dodici mosaici che illustrano Su Calendariu 2021 edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Nurnet – La rete dei Nuraghi.Continua a leggere →

Il 160° anniversario dell’Unità d’Italia a Biella, sobria cerimonia a Nuraghe Chervu

Biella, Nuraghe Chervu, alzabandiera

Il Sindaco di Biella Claudio Corradino, con il consigliere Alessandro Vignola, ha presenziato nella mattinata del 17 marzo 2021 alla breve cerimonia civile dell’alzabandiera, svoltasi sul selciato dell’area monumentale del Nuraghe Chervu, in occasione della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”.
Il compito di issare il Tricolore sul pennone centrale, tra i vessilli della Città di Biella, della Sardegna, del Piemonte e dell’Europa che sventolavano già con allegro vigore per via della brezza frizzante che in queste giornate quasi primaverili, oltre che a scuotere i drappi, sparge nell’aria il gradevole profumo di dolci in cottura proveniente dalla vicina pasticceria Brusa, è stato affidato a Massimo Gravellu, segretario di Su Nuraghe e al “Sassarino” Franco Fosci, fiduciario del Nucleo Biellese dell’Associazione Nazionale Brigata Sassari, intitolata al Capitano Emilio Lussu.Continua a leggere →

Biella, 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, da Verrès pietra di memoria per Nuraghe Chervu

pietra di Verrès che verrà consegnata a Biella

In occasione della celebrazione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, l’Amministrazione Comunale di Verrès (Aosta) consegnerà alla Città di Biella una pietra di riuso da inserire nell’area monumentale di Nuraghe Chervu. Sulla lastra, recuperata da una baita d’alpeggio presente sul territorio comunale, è stato inciso il numero Caduti di Verrès durante la Prima Guerra Mondiale.Continua a leggere →

“Sardos in su mundu / Sardi nel mondo”, poesia di Nicola Loi tra lingua materna e metacomunicazione

Silanus, nuraghe Orolio o Madrone

Laboratorio linguistico – prossimo appuntamento, martedì 30 marzo 2021, alle ore 21:00 in Italia, ore 17:00, dall’altra parte dell’oceano.

Nell’era dell’informazione di massa, i media entrano nelle nostre case non solo con parole e suoni, ma, soprattutto, con immagini sempre più protagoniste. Fotogrammi che, nel corredare le notizie, diventano elementi di metacomunicazione come nel caso delle insegne sarde che fanno capolino in diverse manifestazioni sociali, musicali, politiche, sportive. Caso unico nel villaggio globale, è il vessillo dell’antico Regno sardo oggi emblema regionale, a sventolare più di altri su tutte le piazze del globo, iconica testimonianza della capillare presenza dei Sardi in ogni parte del mondo. Nel mentre, il metamessaggio fa intuire l’attaccamento, l’amore dei Sardi alla terra di origine. Ultimi esempi in ordine di tempo, la regata che si svolge a Auckland, nel golfo di Hauraki: dopo la doppia vittoria di Luna Rossa contro i Britannici è stata salutata con lo sventolio dei Quattro Mori di Sardegna. Insegne ostese dai soldati sardi della Brigata “Sassari” in Libano durante “Leonte XXVIII” nell’ambito della missione #UNIFIL, terminata nello scorso mese di febbraio.Continua a leggere →

Bandiere a Nuraghe Chervu, 160° compleanno dell’Italia moderna

Biella, area monumentale di Nuraghe Chervu

Mercoledì 17 marzo il Tricolore verrà issato a Biella sui pennoni dell’area monumentale di Nuraghe Chervu per la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera“: 160° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia, data che segna il passaggio dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia.
Con Legge sarda n. 4671/1861 del 17 marzo 1961, Vittorio Emanuele II proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia, assumendone il titolo di re per sé e per i suoi successori, pur mantenendo immutata la numerazione dinastica, a significare la continuità con l’antico Regno sardo.
In forza di ciò, 160 anni fa, il 17 Marzo 1861 lo Stato unificato sotto le insegne del Regno di Sardegna cambiò nome, sostituendo nella nuova denominazione “Sardegna” con “Italia”, divenendo pertanto: “Regno d’Italia”.Continua a leggere →