
Prossimo appuntamento intercontinentale: martedì 25 agosto 2020, alle 21:00 ora italiana, ore 16:00 dall’altra parte dell’oceano. All’incontro on-line sarà presente Alessandra Zedda, assessore al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna.
“Fortza paris/Avanti insieme”, è il titolo della poesia di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), composta per il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. L’attività didattica di difesa e promozione della lingua materna del Circolo Culturale Sardo di Biella viene condivisa con il Circolo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) nell’ambito del gemellaggio tra le due associazioni. L’opera, appositamente scritta, è inserita tra i testi del prossimo appuntamento on-line, in calendario martedì 25 agosto 2020.Continua a leggere →

EBAGGOTTA sass. ‘colla da falegname’; gall. èa cotta. Base etimologica nel sum. Ea ‘acqua primordiale’ (sass. éba) + kud ‘pesce’. Sin dall’origine significò, e ancora significa, ‘acqua di pesce’. Infatti la colla fu sempre fatta dalle lische di pesce adeguatamente disciolte con la bollitura. Per l’occasione, discutiamo più ampiamente del concetto dell’acqua.
Illustrato da preziosi capilettera tratti dal Missale Magnum Festivum Domini Georgii Challandi, codice miniato del XV secolo, conservato ad Aosta, continua il nuovo percorso del Laboratorio linguistico di storia e cultura sarda e piemontese per imparare a leggere e scrivere nella lingua della terra di accoglienza – Ën laboratòri lenghìstich ampivotà an sla stòria e an sla cultura sardagneula e piemontèisa pr’ëmprende a lese e a scrive ant la lenga parlà ant la tèra d’acheuj – Le parole piemontesi sono un omaggio dei Sardi dell’Altrove – Ëd paròle piemontèise omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi – Sono quelle adoperate in contesto poetico nella tradizione letteraria dij Brandé, a cura di Sergio Maria Gilardino. A son ëd paròle a la bon-a deuvrà ant un contest poétich conform a la tradission ëd “La bela scòla dij Brandé”, sërnùe e cudije da Sergi Girardin (Sergio Maria Gilardino) – La lettera “P” illustra la parola “Pardesséja” – La litra “P” cmè ch’i la trovoma al dësbut ëd la paròla “Pardesséja”.
