
A Pettinengo, il paese che ospita i tre musei (delle Migrazioni, delle Acquasantiere e dell’Infanzia), dopo mezzo secolo, in frazione “Luvera” è stato riacceso il forno di Camillo Trivero, detto il “Gaiu”. A dare fuoco a fascine e legna grossa necessarie per portare in temperatura l’antico manufatto, Filippo Satta di Uri (Sassari), amministratore di “Su Nuraghe”, invitato da Edmée Tuyl Da Den Haag, olandese dell’Aia, nuova proprietaria dell’intero edificio.Continua a leggere →




