Casa Sardegna, orti e giardini isolani ai piedi delle Alpi biellesi

La Sardegna negli orti, nei giardini e nei balconi biellesi

Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia.

Le restrizioni che si protraggono nel tempo hanno permesso alla Comunità sarda che vive all’ombra del Mucrone di sperimentare nuove forme di socialità, strategie per stare insieme, sebbene in forma virtuale. Con il “tutti costretti in casa e distanziati”, sì è così sviluppata una maggiore familiarità con i nuovi dispositivi informatici, principalmente con il cellulare sempre più impiegato, non solo per comunicare tramite la voce, ma anche attraverso immagini e brevi filmati. In queste condizioni, anche i meno esperti – nati ancora quando la televisione era in bianco e nero e non erano necessari decoder per vedere i programmi – hanno adattato i loro telefonini per condividere immagini della quotidianità e dell’ambiente circostante, scavalcando, così, i muri di tante solitudini.Continua a leggere →

Poesie in sardo e in piemontese per imparare a leggere in lingua materna

Cytisus villosusMartedì 26 maggio, ore 21:00, verrà presentata la poesia “Sas abbas de maju/le acque di maggio/j’eve ’d magg”, di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro). L’opera contemporanea che parla del presente è inserita tra i testi del Laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna. Appuntamento mensile in collegamento on-line su Skype tra Su Nuraghe di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata.
Se il Sardo è la seconda lingua parlata in Italia da circa un milione e mezzo di persone, a rischio è il Piemontese nelle sue diverse varianti, Biellese compreso. Anche per questo, la poesia di Nicola Loi, curata in italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione dell’autore, è stata tradotta in piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo). A corredo delle opere letterarie, vengono presentate immagini di piante ed endemismi botanici con il nome scientifico, italiano e sardo.Continua a leggere →

Il sole cede il posto alle stelle: è morto Rinaldo Zola di Viverone

Rinaldo ZolaLo scorso 15 maggio ci ha lasciato Rinaldo Zola, uomo generoso e coraggioso, con il dono di saper entrare nel cuore delle persone con passo delicato e gentile. Lo ricordano il figlio Riccardo e tutti i Familiari ed amici che lo hanno amato e che, con lui, hanno percorso un pezzo di strada assieme, con sguardo attento verso i bisogni dei più deboli.
Seguendo gli insegnamenti dello zio, Padre Fiorenzo Zola, missionario salesiano che aveva dedicato la sua vita ad aiutare i più bisognosi in India, con il suo amico Bruno Iulita aveva fondato l’Associazione Padre Renzo Zola, dedicata al sostegno a distanza di numerosi bambini e famiglie dell’India del Sud. Bambini e comunità che Enrico Maolu aveva incontrato e conosciuto e a cui teneva molto. Con Enrico, e in sua memoria, il Circolo Culturale Sardo di Biella in questi anni, dopo la prematura scomparsa del suo Amministratore, ha voluto appoggiare… sostenere le attività dell’Associazione Zola. L’annuale cena benefica, i cui ricavati vengono destinati, in particolar modo, al Progetto Università, consente la frequenza scolastica universitaria ad alcuni ragazzi e ragazze particolarmente meritevoli per meglio impostare la qualità del loro futuro.Continua a leggere →

Poesia e lingua sarda a Biella, tra Piemontese e Castigliano

Anacamptis papilionacea LMartedì 26 maggio, ore 21:00, laboratorio linguistico a Biella e a La Plata in collegamento transoceanico con l’Argentina – Uso della lingua materna nella poesia, tra storia, cultura e cronaca del tempo presente – fatti del giorno, “de die in die” nei versi di Tore Spanu – testi in “Limba” per imparare a leggere e scrivere in sardo e in piemontese, anche per chi non è o non parla sardo o piemontese, ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo o dal piemontese.
Alla versione in lingua italiana, curata da Roberto Perinu, si aggiunge nella versione d’ij Brandé, anche quella in piemontese letterario a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), resa in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo – coordina Biagio Picciau.
Ogni poesia è arricchita da immagini di piante che crescono sul litorale di Alghero, realizzate da Davide Marras: corredate da nome scientifico, nome italiano e nome sardo delle singole piante raffigurate, per arricchire la conoscenza botanica delle piante che crescono sull’Isola.Continua a leggere →