Burro biellese e pani sardi decorati con antichi simboli

marche da burro biellesi con il Fiore della vita

Conversazione con Battista Saiu – mercoledì 3 luglio 2019, Graglia, ore 21, in via Canale, 3 – XIX edizione di “Vita d’Artista” nella “ca’ di Celeste e di Rosa” – “Migrazione di simboli, le marche da burro biellesi della collezione Pietro Foddanu” – proiezione di immagini – rinfresco – ingresso libero

Ritornano gli appuntamenti estivi a Graglia presso la “ca’ di Celeste e di Rosa”, caratteristica abitazione di architettura biellese, messa a disposizione dallo psicoterapeuta Giuseppe Alfredo Campra, presidente dell’Università della Terza Età, originario della Valle Elvo, residente a Torino.
Durante la serata l’antropologo Battista Saiu illustrerà alcuni simboli presenti nelle marche da burro biellesi esposte nei nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, di Pettinengo, raccolte nei primi anni Sessanta del Novecento da Pietro Foddanu, nato a Biella nel 1924, entrambi originari di Pozzomaggiore (Sassari).Continua a leggere →

Pizza a Su Nuraghe, buon cibo e virtuosi gesti di attenzione verso l’altro

Volontari di Su Nuraghe

Sempre molto partecipata è l’adesione alle iniziative conviviali organizzate nelle accoglienti sale del Circolo culturale sardo di Biella. Sia che si tratti di un semplice “cumbidu”, il tradizionale rinfresco più o meno ricco a seconda delle occasioni, sia che si tratti di una più articolata carrellata di portate. L’appuntamento mensile di “pizza al circolo”, con al centro la nota specialità – simbolo e sintesi della cucina mediterranea – è piacevole pretesto per ritrovarsi tra amici, in una sorta di salotto di casa allargato che diventa sala da pranzo per un più elevato numero di persone.Continua a leggere →

Successo e applausi a Su Nuraghe con i Caffè del Benessere

il dott. Leonardo Jon Scotta a Su NuragheNelle scorse settimane, le sale del Circolo Su Nuraghe di Biella hanno ospitato l’incontro con il dott. Leonardo Jon Scotta, assistente bibliotecario presso la Biblioteca Biomedica 3B per parlare della “ricerca di informazioni attendibili e veritiere in Sanità”.
Il sesto appuntamento con i “Caffè del Benessere” – ciclo di incontri a cadenza mensile proposti da Anzitutto, Associazione di Volontariato per gli Anziani, presieduta dal medico geriatra dott. Bernardino Debernardi, organizzati in collaborazione con l’Ambulatorio Infermieristico Sardo – aveva lo scopo di fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per individuare e selezionare le fonti informative più appropriate in campo sanitario, segnatamente in relazione alle opportunità offerte da Internet come strumento di conoscenza.Continua a leggere →

Sardi e Biellesi in festa a Biella per “Sa Die de sa Sardigna”

Biella, piazzetta Alberto Ferrero della Marmora

Altre immagini

Lo scorso fine settimana si è svolta a Biella la XXV edizione di “Sa Die de sa Sardigna”, Festa del Popolo sardo, patrocinata dalla Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con Città di Biella e FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia).
Centro degli eventi, Chiostro e Basilica di San Sebastiano e area monumentale di Nuraghe Chervu. Serata inaugurale all’insegna di balli, danze e suoni di Sardegna, allietati dalla presenza di due gruppi folk: “Amedeo Nazzari”, di Bareggio (Milano) e “Naramì”, di Vigevano (Pavia). Con loro, a far da colonna sonora, suonatori di launeddas, ed organetto diatonico, Tore Agus, Nicola Diana, Maurizio Caria e il cantante Giorgio Ennas.Continua a leggere →

Burro e religiosità, stampi biellesi esposti al museo di Pettinengo

marche da burro biellesi

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli , via Fiume, 12, Pettinengo – Aperto tutte le domeniche, dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Info e visite anche su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero

Le differenziazioni e divisioni tra la regione mediterranea e quella continentale passano anche dalla cultura alimentare, in modo particolare dall’uso e dal consumo di burro e di olio. Tali alimenti sono stati oggetto di credenze popolari in grado di dettarne o meno il consumo. Basti pensare alle molteplici concezioni relative al burro in epoca medioevale. Se, nei paesi nordici, quest’ultimo veniva considerato – grazie ai propri principi energetici – un alimento capace di alleviare la fame e la sete, nell’Italia meridionale, invece, veniva ritenuto esotico e, in quanto tale, pericoloso e portatore di malattie estremamente gravi.Continua a leggere →