Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, via Fiume, 12, Pettinengo – Aperto tutte le domeniche, dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Info e visite anche su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero
Nella sala dedicata alla “migrazione dei simboli”, allestita all’interno del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, si fa riferimento al mito dell’Uomo selvaggio o selvatico, il primo abitatore delle Alpi. Alla sua figura sono attribuite numerose qualità e saper fare: dalla pastorizia all’agricoltura, dalle tecniche casearie a quelle di costruzione di baite e di estrazione di minerali. Sarebbe stato proprio l’Uomo selvatico a introdurre gli alpigiani alla produzione del formaggio e del burro, alimenti che sono poi diventati alla base della cultura alimentare alpina.Continua a leggere →


NÁRRE, nárrere log. ‘dire, raccontare, parlare, narrare’. Ha la stessa radice dell’it. narràre < lat. narrāre; quest’ultimo però è un verbo regolare; mentre narre appalesa un uso contorto e variato, tipico di un verbo le cui radici sono mal percepite. Si coniuga come i verbi in –áre ma presenta varie forme differenti: anzitutto l’infinito narre, da cui si estrae la radice na– che esprime all’ind. pres. nas (naras), nages, nana, nanta. Abbiamo poi le forme nanca, naki (composte da na-ki, congiunzione narrativa); l’ind. imperfetto fa navo; piuccheperfetto nesi, (naresi), (narzesi), (nelzei); imperativo na!, naḍi, (naraḍi), nemus, nage, nagemi!; congiuntivo nia, niemus; part. p. (narau), nadu, nau; gerundio nanno, (narenne), nenḍe, (nerzenḍe), nanḍe.
