Uccelli migratori tra Africa ed Europa al Museo di Pettinengo

Pettinengo, museo delle migrazioni

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, via Fiume, 12, Pettinengo – Aperto tutte le domeniche, dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Info e visite anche su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero

A testimonianza della dinamicità del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – accanto alla migrazione dei simboli e degli oggetti della vita quotidiana di chi, dalla Sardegna e dal Veneto soprattutto, è approdato nel Biellese – vi sono gli uccelli migratori.
La scelta di esporre pavoncelle, beccaccini, tortore selvatiche, averle, gruccioni o rigogoli, all’interno di un museo che si pone l’obiettivo di narrare la migrazione nel biellese, rappresenta uno sforzo il cui scopo è quello di riflettere sul fenomeno migratorio, allargandone i confini.Continua a leggere →

Da Biella verso Nord Europa tra vecchie e nuove migrazioni

Battista Saiu, Giovanni Guccini, Paolo Atzori, Giovanni Masia, Andrea Marroccu, Luisa Contu,  Giovanni Manca, Luciano Madeddu, Manuel Secci, Francesco Santoro

Durante il loro viaggio verso il Nord Europa, Battista Saiu e Matteo Rebuffa hanno fatto tappa ad Amburgo per incontrare rappresentanti delle associazioni di Italiani emigrati in Germania.
Viaggio di vacanza e di studio tra vecchia e nuova migrazione, con al centro i giovani che lasciano i luoghi di origine.
All’incontro, svoltosi nella sede del Circolo Sardo “Su Nuraghe” di Amburgo, erano presenti: Giovanni Guccini, di Berlino; Paolo Atzori, di Stoccarda; Giovanni Masia, Francesco Santoro e Andrea Marroccu, di Amburgo; Luisa Contu e Luciano Madeddu, di Moers; Manuel Secci, di Wolfsburg.Continua a leggere →

Dalla Francia a Pettinengo in visita al Museo delle Migrazioni

descrizione

Nei giorni scorsi, un gruppo di studenti italiani e francesi aderenti al progetto “Europe pour les citoyens – Europa per i cittadini”, proposto dai comuni di Coggiola e di La Fare Les Oliviers (Francia, Regione Provenza – Alpi – Costa Azzurra) e finanziato dall’Unione Europea, ha visitato il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, di Pettinengo, allestito dal circolo “Su Nuraghe” di Biella.
Ad accoglierli, una rappresentanza del Circolo sardo in abiti tradizionali. Prima di giungere al Museo, i giovani hanno visitato la chiesa intitolata ai santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari di canto Gurgo di Pettinengo, restituita alla comunità grazie al generoso intervento dei Sardi di Biella. Alle pareti, l’allestimento “Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi”, dedicato alla migrazione dei popoli Romanì, con immagini di Andrea Ciprelli, realizzate al campo Rom di Lungo Stura Lazio, a Torino.Continua a leggere →

“Banduleris” da Su Nuraghe al “Bugella”, Hotel Liberty a Biella

Mario Sechi davanti alla sede dell'hotel Bugella

Sfidando i capricci di un tempo pazzerello, simile più al mese di aprile che non all’ultima decade di giugno, la passeggiata, denominata “banduleris”, a cura dell’Ambulatorio Infermieristico Sardo, che si effettua con l’organizzazione e la guida del dott. Bernardino Debernardi, presidente dell’Associazione “Anzitutto”, in questa occasione aveva come meta la visita all’Hotel Bugella, situato a Sud della città, quasi al confine con Gaglianico.
Lo stabile, sede dell’Hotel Bugella, è un notevole esempio di grande villa in stile liberty, la cui costruzione risale agli anni Venti del secolo scorso e che in epoca recente è stata ristrutturata ad opera della famiglia Sechi, originaria di Aggius (Olbia-Tempio), per adeguarla all’attuale funzione di struttura alberghiera di ottimo livello.Continua a leggere →

Antichi simboli sardi e biellesi che arrivano da Africa e Vicino Oriente

Vita d'artista all'Hortus otii

Nei giorni scorsi, a Graglia, si è svolto il terzo incontro di “Vita d’artista all’Hortus otii”, appuntamenti estivi ospitati nella “Ca’ di Celeste e di Rosa”, una caratteristica abitazione di architettura biellese, messa a disposizione dallo psicoterapeuta Giuseppe Alfredo Campra, presidente dell’Università della Terza Età, originario della Valle Elvo, residente a Torino.
Tema della conversazione tenuta dall’antropologo Battista Saiu, “migrazione di simboli, le marche da burro biellesi della collezione di Pietro Foddanu”. Attraverso proiezione di immagini e il parlare coinvolgente, il relatore ha accompagnato i presenti attraverso un inedito mondo di simboli che colloca il Biellese all’interno del vasto universo di conoscenze e saperi irradiati dal mondo antico ben oltre le Alpi.Continua a leggere →