Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
MALVASÌA è un vino dolce aromatico (e relativo vitigno). Fu il Boccaccio a introdurre il termine (oggi considerato italiano tout court) dal 1348. Ma intanto il termine viene rilevato anche nel latino medievale già un secolo prima. DELI sostiene, all’unisono con tutti gli altri linguisti, che Malvasia ha il nome del luogo da cui originariamente è provenuta (sic!). In pratica Malvasia è considerata la versione occidentale del gr. Monobasia (pr. Monovàsia), sito individuato in un approdo sulla costa orientale del Peloponneso. “Qualche dubbio, non ancora chiarito, è stato avanzato per il fatto che tutta la tradizione dichiara la malvasia come vino cretese” (DELI). Come vediamo, la questione è già complicata in partenza, ed i linguisti non fanno altro che rincorrere la strana diceria del porticciolo bizantino, consacrandola nonostante sia soltanto una vox populi, e nonostante che le notizie storico-geografiche divergano clamorosamente dal nome autoreferenziale.Continua a leggere →