Il Generale della Sassari rende omaggio a Biella ad Alberto Ferrero della Marmora

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Giovedì 12 settembre, alle ore 11:30, a Biella, nella basilica di San Sebastiano, durante un passaggio in Piemonte, il Gen. B. Andrea DI STASIO, Comandante della Brigata “Sassari”, parteciperà alla breve cerimonia di apposizione e scoprimento dello stemma della Brigata “Sassari” sulla tomba di Alberto Ferrero della Marmora.Continua a leggere →

Settembre, una parola sarda al mese: P come Pruíni

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche).
Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

l'incipit P, in Giampaolo Mele, Die ac NoctePRUÌNI (camp.) ‘polvere’; piùere (log.), piùaru (sass.). S’intende specialmente la ‘polvere’ più minuta tendente al fumoso. Termine molto interessante, che ha impegnato un intero libro del prof. Giovanni Semerano, il quale nell’opera “L’Infinito, un equivoco millenario” espone in quasi 300 pagine i macroscopici fraintendimenti sorti in ogni epoca tra i filosofi circa la parola greca ἄπειρον ‘senza fine, illimitato, immenso’, indicante per antonomasia ‘l’infinito’.
Il filosofo greco Senofane, a differenza dei suoi antagonisti, sosteneva che la Terra Mater, la generatrice dell’Universo, affonda le sue radici nella terra fluida, ossia nella “polvere plasmatrice del tutto” (ἄπειρον, ápeiron).Continua a leggere →

È morto Giovanni Melis, 74 anni di Teulada

Giovanni Melis Venerdì notte, circondato dall’affetto dei suoi cari, ci ha lasciato Giovanni Melis, 74 anni, di Teulada, nel Sud della Sardegna. Uomo buono, dal cuore grande.
Lo annunciano la moglie Maria Claudia, le figlie Annalisa e Sara, il nipote Alex, la sorella Antonietta, il fratello Salvatore con famiglia, la cognata Arduina e famiglia, nipoti, cugini, parenti ed amici tutti.
Ultimo di sei figli, a 17 anni Giovanni lascia la casa paterna, abbandonando con il pianto nel cuore il paese natale che sorge in un posto splendido, a cavallo tra la costa meridionale del Sulcis-Iglesiente e le sue montagne più estreme che si tuffano a strapiombo sul mare, per arrivare a lavorare a Biella, a fare il contadino in una terra di maggiori speranze di quelle della sua Isola, recintata fino al mare da servitù militari di preminente interesse nazionale.Continua a leggere →

Minerali sardi in mostra al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Pettinengo, visitatori davanti alle vetrine dei minerali

Presso il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, Biella, accanto alla migrazione dei simboli e degli oggetti della vita quotidiana di chi, da Sardegna e da Veneto soprattutto, è approdato nel Biellese, vi è la collezione mineralogica Beducci-Bertolone con oltre 600 campioni raccolti a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, attraverso numerosi viaggi in Sardegna, donata alla comunità dei Sardi di Biella nel 2014.Continua a leggere →

«Campo per famiglie zingare», 85% morti ad Auschwitz

Torino, campo Sinti di Lungo Stura Lazio

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – la mostra “Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi” – immagini di Andrea Ciprelli parla delle migrazioni dei popoli Romanì ed è rivolta ad adulti e studenti – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Secondo quanto indicato dalle ricerche più accreditate, in particolare quelle condotte da Michael Zimmermann (autore di Rassenutopie und Genozid: Die nationalsozialistische Lösung der Zigeunerfrage, monografia di fondamentale importanza per lo studio della deportazione di Rom e Sinti, sfortunatamente mai tradotta in Italia), almeno l’85% degli «zingari» inviati ad Auschwitz vi morì in conseguenza diretta delle condizioni di prigionia. Percentuale destinata ad aumentare allorché si prendano in considerazione anche i decessi avvenuti tra gli ex prigionieri del «campo per famiglie zingare» inclusi nei trasferimenti verso altri campi di concentramento prima della sua liquidazione.Continua a leggere →