Durante l’anno scolastico appena trascorso, gli alunni della classe IH dell’Istituto Tecnico Industriale “Quintino Sella” di Biella, guidati dai docenti Daniela Gavioli (Storia ed Italiano) e Matteo Rebuffa (Lingua Inglese), hanno sviluppato un progetto denominato “Laboratorio storico – linguistico per l’integrazione”, in collaborazione con il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli.
Durante la prima fase, riguardante la parte linguistica, gli studenti hanno dedicato un’ora settimanale allo studio di forme basiche di presentazione, cortesia e cooperazione delle lingue studiate a scuola come l’Italiano, l’Inglese, il Francese e lo Spagnolo e di altre parlate all’interno del nucleo famigliare di alcuni compagni, quindi sconosciute ad altri, quali Rumeno e Arabo. Con l’obiettivo di porre sullo stesso livello d’importanza linguistica anche i dialetti, sono stati presi in esame anche il Piemontese, il Siciliano e il Sardo.Continua a leggere →
Da Biella a Berlino, omaggio al monumento a Rom e Sinti internati in Sardegna

La comunità sarda di Biella, rappresentata dal presidente del Circolo sardo Su Nuraghe, Battista Saiu, ha recentemente reso omaggio a Berlino al monumento dedicato alla persecuzione di Rom e Sinti nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.
Il monumento, nei pressi della porta di Brandeburgo, uno specchio d’acqua circondato da pietre spezzate che ricordano le località di prigionia, presenta tra gli altri elementi simbolici un triangolo centrale, che rimanda ai triangoli di diverso colore attribuiti ai deportati in base alla propria “categoria concentrazionaria” (“politico”, “ebreo”, “zingaro”, “omosessuale”, “disabile”, “detenuto per reati contro la sicurezza”, ecc.). Riecheggiano le parole della poesia Auschwitz, del poeta Rom abruzzese Santino Spinelli: «Volto affondato / occhi spenti / labbra fredde / silenzio / un cure lacerato / senza respiro / senza parole / senza lacrime».Continua a leggere →
Carbone sardo testimone di migrazioni da Veneto, Marche, Abruzzi, Basilicata, Sicilia e Piemonte

Presso il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, Biella, accanto alla migrazione dei simboli e degli oggetti della vita quotidiana di chi, dalla Sardegna e dal Veneto soprattutto, è approdato nel Biellese, vi è la collezione mineralogica Beducci-Bertolone. Complessivamente la collezione comprende oltre 600 campioni collezionati a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, attraverso numerosi viaggi in Sardegna, ed è stata donata alla comunità dei Sardi di Biella nel 2014.Continua a leggere →
Un fiore al mese da Su Nuraghe, Agosto: ape su fiore di Pittosporo

Le immagini di fiori visitati da api, pubblicate in Su Calendariu 2019, edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, ci accompagnano con cadenza mensile per conoscere il mondo delle api e i preziosi prodotti da esse ottenuto.
Per garantire la salubrità dell’alveare e rendere l’ambiente più confortevole sigillando eventuali fessure nelle arnie, ma anche per irrobustire i favi, le api utilizzano la (o il) propoli, sostanza ceroide resinosa raccolta sulle gemme e sulla corteccia delle piante cui aggiungono cera ed enzimi. La sua composizione chimica è complessa e comprende più di un centinaio di molecole eterogenee; tra quelle di maggior interesse per l’uomo ci sono vitamine, sali minerali, alcoli, aldeidi, flavonoidi e terpeni. Alla propoli sono attribuite proprietà antibiotiche, antiinfiammatorie, antimicotiche, antiossidanti, antivirali, analgesiche, cicatrizzanti, immunostimolanti e antitumorali.Continua a leggere →
Anche le pietre migrano: ossidiana sarda al Museo di Pettinengo

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli , via Fiume, 12, Pettinengo – Aperto tutte le domeniche, dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Info e visite anche su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero
Presso il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, Biella, accanto alla migrazione di animali, simboli e oggetti della vita quotidiana di chi, dalla Sardegna e dal Veneto soprattutto, è approdato nel Biellese, vi è la collezione mineralogica Beducci-Bertolone. Complessivamente comprende oltre 600 campioni raccolti a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, attraverso numerosi viaggi in Sardegna, ed è stata donata alla comunità dei Sardi di Biella nel 2014. Per l’allestimento 2019 sono stati scelti ed esposti per la prima volta diversi minerali, tra cui un bel campione di ossidiana di colore nero proveniente dalla regione del Monte Arci (Sardegna).Continua a leggere →
