“Nel nome del latte” a Candelo, omaggio alla Terra di Sardegna

Nel nome del latte

Verrà inaugurata a Candelo, giovedì 25 aprile, alle ore 18:00 la mostra fotografica “Nel nome del latte”, progetto che alterna immagini della lotta dei pastori durante le recenti proteste a istantanee del lavoro quotidiano nel mondo delle campagne sarde.
La mostra fotografica, opera di Francesco Pintore – giornalista professionista che lavora nella redazione del quotidiano “L’Unione Sarda” – evidenzia un tema di grande attualità: il problema del prezzo del latte e la protesta dei pastori sardi. La mostra, esposta a Milano (30-31 marzo) e al Parlamento europeo di Strasburgo (15-18 aprile), è promossa da Stefano Maullu, europarlamentare milanese di origini sarde.Continua a leggere →

Ugo Re, combattente di 95 anni, a Biella all’inaugurazione del lastricato di Nuraghe Chervu

Biella, Nuraghe Chervu, inaugurazione del lastricato

Una numerosa rappresentanza di sindaci del Piemonte e della Sardegna hanno partecipato alla cerimonia inaugurale del lastricato monumentale alla memoria dei caduti della prima guerra mondiale. L’opera è stata realizzata presso l’area di “Nuraghe Chevu” di corso San Maurizio a Biella come simbolo dell’imperitura fratellanza esistente tra Sardegna e Piemonte.
Sono stati oltre duecento i Comuni delle due regioni che hanno inteso aderire al progetto portato avanti dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, promosso dalla prefettura e dalla città di Biella, inviando pietre locali con inciso il nome del Comune e il numero dei Caduti del primo conflitto mondiale.Continua a leggere →

Una parola sarda al mese: I come IANDIMIRONNAI

incipit i, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

IANDIMIRONNÁI è una catena fonematica complessa, usata nel “canto a tenòres”, specialmente nei muttos della Barbagia e del Nuorese, come voce di chiusura, di ritornello, di stacco tra una strofa e l’altra.
Il termine, assai articolato, sembra a tutta prima suggerire delle simiglianze con s’andìra, un ritornello intercalato in certi canti, tra una strofa e l’altra, a indicare lo stacco, il momento di passaggio alla nuova strofa; esempio: a ss’andìiira, s’andìiira, àaandìra -ndìiira, -ndirò.
Andìra ha base etimologica nell’akk. an ‘a, per, verso’ + dīru ‘intercalazione’, col significato quindi di ‘da intercalare, per intercalare’.
Oltre che s’andìra, anche una voce delle cantilene mammesche, anninnòra, parrebbe impastarsi nella catena fonica di iandimironnái. Ma è solo una suggestione. Anninnòra ha base etimologica nell’accadico annu(m) ‘(parola di) assenso, approvazione’ + nūru(m) ‘luce del sole’, che in stato costrutto fa anninūru > anninnòra ‘sì, stella; sì, sole’, riferito all’infante cui la cantilena soporifera è dedicata.Continua a leggere →

Sardi di Biella rinnovano l’antico gesto del dono di palme “Filadas”

Biella, intreccio di palme filadas alla sarda

Anche quest’anno, tra Fede e cultura, la comunità dei Sardi di Biella rinnova la consegna delle “filadas”, palme intrecciate alla sarda. Verranno donate a vescovo, a presbiteri e a persone consacrate della Diocesi di Biella.
Sacra fin dall’antichità, la palma è una delle prime piante domesticate per avere cibo; associata alla fertilità dell’uomo, degli animali e della terra, ma anche al cielo e al sole che lo domina; simbolo di regalità e vittoria, di rigenerazione e di immortalità. Palme intrecciate sono presenti nelle processioni in onore di Iside e Râ. Trasmigrano nel Cristianesimo a ricordo di quelle innalzate al cielo o posate a terra all’ingresso di Gesù in Gerusalemme, acclamato ‘Re dei Giudei’, pochi giorni prima della sua passione, morte e resurrezione.Continua a leggere →