Con due belle vittorie Su Nuraghe Calcio Biella entra nei Play-off

Su Nuraghe Calcio Biella

Su Nuraghe Calcio Biella entra nella sfida finale del calcio amatoriale biellese dopo due belle vittorie: 8-4 contro CABS (Club Atlètico Boca Seniors), disputata a Biella, a San Biagio; la seconda con altro sonoro 8-3 ottenuto contro “Pizzeria Orchidea”, partita giocata presso il campo sportivo “Sportec s.r.l.”, via Napoli, 1, Gaglianico; ottimi risultati conseguiti nelle ultime due giornate del girone di ritorno di calcio a 7 che si svolge sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D.,Lega Nazionale Dilettanti, organizzatori anche dei campionati locali di calcio a 5 e a 11.Continua a leggere →

In Piemonte come in Sardegna, celebrata “Sa Die de sa Sardigna” a Pettinengo

piatti con semi frumento e petali di fiori per la tradizionale benedizione delle Donne del grano

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Sulle note dell'”Innu de su patriotu sardu conta a sos feudatarios”, composto da Francesco Ignazio Mannu nel 1794, in Piemonte come in Sardegna è stata celebrata la “Festa del Popolo sardo”.
La comunità isolana, che a Biella fa capo al circolo culturale Su Nuraghe, si è ritrovata a Pettinengo, presso la chiesa dei Santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari, a pochi passi dalla sede del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli – bene extraterritoriale della Regione Autonoma della Sardegna, donato in usufrutto al Circolo Culturale Sardo di Biella da una famiglia biellese emigrata in Francia – per inaugurate i nuovi allestimenti e offrire nuove opportunità di visita all’interno della Rete Museale Biellese di cui il museo è parte.
La mattinata, presente il sindaco Ermanno Masserano in fascia tricolore, è stata interamente occupata dalle relazioni tenute dai componenti il Comitato scientifico – di cui è presidente il prof. Piercarlo Grimaldi – che hanno illustrato il lavoro da loro condotto nella scelta di oggetti e tematiche in mostra.Continua a leggere →

28 aprile, Bandiere a Nuraghe Chervu. Buona Festa sarda

Bandiera sarda nel deserto

I giorni a cavaliere tra la fine di aprile e il 1° maggio i pennoni dell’area monumentale “Nuraghe Chervu” si vestono del gran pavese con al centro il Tricolore italiano affiancato dalla bandiera sarda e da quella piemontese. Alle due estremità, il vessillo della Città di Biella e quello dell’Unione Europea.
25 aprile, 28 aprile, 1° maggio: la prima data segna la “Festa della liberazione” dall’invasione tedesca e dalla dittatura fascista; la terza, la “Festa dei lavoratori” originata dalle rivendicazioni operaie represse nel sangue nel 1886 che rivendicavano le “otto ore di lavoro, otto ore di riposo otto ore di svago”. Al centro delle due date, il 28 aprile, la “Festa nazionale sarda”, il “Giorno della Sardegna”, “Sa Die de sa Sardigna”, istituita con Legge Regionale il 14 settembre 1993, n. 44.Continua a leggere →

Museo delle Migrazioni, un museo dinamico con al centro i ragazzi

La Comunità dei Sardi di Biella celebra il 28 aprile la Festa nazionale sarda “Sa Die de sa Sardigna” con una giornata di studi presentando i nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli e i primi risultati del progetto su beni culturali immateriali e identità – Inizio raccolta firme per progetto di Legge popolare su insularità in Costituzione

La madre dell'uccisoDurante la giornata di studi che si svolgerà sabato 28 aprile a Pettinengo, con inizio alle ore 09:00, presso la chiesa di San Grato e Sant’Eusebio di Canton Gurgo verranno inaugurati i nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli.
In apertura, le Voci di Su Nuraghe intoneranno “Su patriota sardu a sos feudatarios”, trait union musicale tra Isola e Continente nel giorno in cui la Sardegna celebra la Festa nazionale “Sa Die de sa Sardigna”, con manifestazioni civili e religiose che culmineranno nella basilica di Bonaria, antica sede in cui si riunivano gli Stamenti, il Palamento sardo, con l’arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio a presiedere la messa solenne con al centro il calice d’oro sardo donato dai minatori di Furtei. Il prototipo di quel calice è esposto al Museo di Pettinengo.
A seguire la presentazione della canzone “Su Nuraghe”, composta e musicata da Massimo Zaccheddu per il 40° compleanno del Circolo Culturale Sardo di Biella. Nell’aprile del 1978, nasceva a Biella l’Associazione che raduna i Sardi che in quegli anni arrivavano in cerca di pane e lavoro e di migliori prospettive per sé e per i figli.Continua a leggere →

Insularità in Costituzione, raccolta firme nel Biellese inizia a Pettinengo

Asinara, Capraia, Capri, Egadi, Elba, Eolie, Flegree, Giglio, La Maddalena, Pantelleria, Pelagie, Pianosa, Ponza, San Pietro, Sant’Antioco, Sardegna, Sicilia, Tavolara, Tremiti: pari diritti, pari opportunità, indipendenza economica, continuità territoriale, fiscalità di vantaggio, sanità, energia.

Biella, il Consiglio Direttivo di Su NuragheSabato 28 aprile, dalle ore 9:00 alle 12:00, a Pettinengo, in via Duca d’Aosta, la presentazione dei nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli è anche occasione per l’avvio della campagna di raccolta firme per il progetto di Legge nazionale di iniziativa popolare per inserire in Costituzione l’insularità al fine di dare pari opportunità ai cittadini residenti nelle Isole, strutturalmente svantaggiati. Basti pensare alla dipendenza dai trasporti marittimi e aerei, aggravati – per quanto riguarda la Sardegna – da un unico imprenditore proprietario delle due maggiori compagnie di navigazione che fanno il “brutto e cattivo tempo”, con tariffe esose, fortemente penalizzanti per il commercio delle merci, per il turismo e per tutti coloro che devono attraversare il mare per necessità.
La raccolta firme per la proposta di Legge prevede l’inserimento in Costituzione del seguente comma: “Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie e garantire una effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili“, ripristinando i riferimenti all’insularità sprovvedutamente cancellati nel 2001 dall’incauto legislatore costituzionale.Continua a leggere →