Asinara, Capraia, Capri, Egadi, Elba, Eolie, Flegree, Giglio, La Maddalena, Pantelleria, Pelagie, Pianosa, Ponza, San Pietro, Sant’Antioco, Sardegna, Sicilia, Tavolara, Tremiti: pari diritti, pari opportunità, indipendenza economica, continuità territoriale, fiscalità di vantaggio, sanità, energia.
Sabato 28 aprile, dalle ore 9:00 alle 12:00, a Pettinengo, in via Duca d’Aosta, la presentazione dei nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli è anche occasione per l’avvio della campagna di raccolta firme per il progetto di Legge nazionale di iniziativa popolare per inserire in Costituzione l’insularità al fine di dare pari opportunità ai cittadini residenti nelle Isole, strutturalmente svantaggiati. Basti pensare alla dipendenza dai trasporti marittimi e aerei, aggravati – per quanto riguarda la Sardegna – da un unico imprenditore proprietario delle due maggiori compagnie di navigazione che fanno il “brutto e cattivo tempo”, con tariffe esose, fortemente penalizzanti per il commercio delle merci, per il turismo e per tutti coloro che devono attraversare il mare per necessità.
La raccolta firme per la proposta di Legge prevede l’inserimento in Costituzione del seguente comma: “Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie e garantire una effettiva parità ed un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili“, ripristinando i riferimenti all’insularità sprovvedutamente cancellati nel 2001 dall’incauto legislatore costituzionale.Continua a leggere →