
Sabato 21 aprile, a Biella, nella sede del Circolo Culturale Sardo si voluta lasciare una sedia vuota durante la cena in ricordo di Enrico Maolu, pronta ad accogliere, a significare l’assenza come il trono vuoto dell’imperatore temporaneamente lontano.
“Popolarmente – ha affermato il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu nel suo indirizzo di saluto – la sedia vuota a tavola (a cui attinge anche la vasta iconografia cristiana), rimanda all’antico “refrigerium”, pasto e libagioni in ricordo dei defunti“.
Eredi di millenni di storia, la sedia vuota è stata posta a capotavola, a fianco dei commensali riuniti per la cena di solidarietà in ricordo di Enrico Maolu. Negli ultimi anni della sua vita, il giovane amministratore del Circolo dei Sardi di Biella aiutava i bambini poveri dell’India sottraendoli alla miseria attraverso solidarietà concreta alla scuola Scuola Primaria Braminica di Khajuraho (una missione umanitaria guidata dalla famiglia del maestro Ram Prakash Sharma), a un villaggio vicino, nello stato del Madhya Pradesh, a 600 km a Sud di Delhi e alla Missione salesiana di don Bosco a Bangalore dove Enrico collaborava con Padre Thomas Vailatt e con Padre Georg Mouttahparambilla, entrambi impegnati nel recupero di bambini di strada.Continua a leggere →




