
Sulle note dell'”Innu de su patriotu sardu conta a sos feudatarios”, composto da Francesco Ignazio Mannu nel 1794, in Piemonte come in Sardegna è stata celebrata la “Festa del Popolo sardo”.
La comunità isolana, che a Biella fa capo al circolo culturale Su Nuraghe, si è ritrovata a Pettinengo, presso la chiesa dei Santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari, a pochi passi dalla sede del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli – bene extraterritoriale della Regione Autonoma della Sardegna, donato in usufrutto al Circolo Culturale Sardo di Biella da una famiglia biellese emigrata in Francia – per inaugurate i nuovi allestimenti e offrire nuove opportunità di visita all’interno della Rete Museale Biellese di cui il museo è parte.
La mattinata, presente il sindaco Ermanno Masserano in fascia tricolore, è stata interamente occupata dalle relazioni tenute dai componenti il Comitato scientifico – di cui è presidente il prof. Piercarlo Grimaldi – che hanno illustrato il lavoro da loro condotto nella scelta di oggetti e tematiche in mostra.Continua a leggere →


Durante la giornata di studi che si svolgerà sabato 28 aprile a Pettinengo, con inizio alle ore 09:00, presso la chiesa di San Grato e Sant’Eusebio di Canton Gurgo verranno inaugurati i nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli.
Sabato 28 aprile, dalle ore 9:00 alle 12:00, a Pettinengo, in via Duca d’Aosta, la presentazione dei nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli è anche occasione per l’avvio della campagna di raccolta firme per il progetto di Legge nazionale di iniziativa popolare per inserire in Costituzione l’insularità al fine di dare pari opportunità ai cittadini residenti nelle Isole, strutturalmente svantaggiati. Basti pensare alla dipendenza dai trasporti marittimi e aerei, aggravati – per quanto riguarda la Sardegna – da un unico imprenditore proprietario delle due maggiori compagnie di navigazione che fanno il “brutto e cattivo tempo”, con tariffe esose, fortemente penalizzanti per il commercio delle merci, per il turismo e per tutti coloro che devono attraversare il mare per necessità.