
Domenica 18 settembre, alle ore 13.00, in chiesa verrà servito il pranzo sardo della festa. Gli abitanti di Pettinengo e la comunità sarda di Biella sono al lavoro in vista del principale appuntamento di Canton Gurgo che si terrà all’interno dell’oratorio seicentesco.
Ricco il menù con al centro maialini arrosto cucinati a fuoco indiretto e senza condimenti. Momento comunitario e di solidarietà. Il ricavato della festa verrà utilizzato per i lavori di recupero dell’antico tempio intitolato a san Grato d’Aosta e sant’Eusebio da Cagliari, recentemente ridonato alla collettività, grazie all’azione congiunta tra popolazione locale e Circolo Su Nuraghe.
All’insegna della tradizione, a Pettinengo verrà riproposto l’incanto del gallo, con un bell’esemplare appositamente allevato.
Emblema nazionale della vicina Francia, “cantante”, “combattente”, “fermo” o “in amore”, il gallo appollaiato (presente in Piemonte e in Sardegna nei cognomi: Gallo/Gallu; Puddu e Caboni, se esemplare giovane o castrato), resiste come banderuola sul tetto di case o in cima a campanili. Nel Biellese fa capolino dalla facciata di alcune chiese. Erede di cultualità precedenti trasferite nella nuova Fede, viene appeso per le zampe davanti agli edifici di culto, legato a funi azionate da antichi argani in occasione di particolari feste religiose.Continua a leggere →



A primo acchito sembrerebbe che il nome locale di Agosto in Sardegna si sia volatilizzato, lasciando il posto al nome latineggiante Aùstu (< Augustus) che il Senato nell’8 av. C. volle dare al mese Sextīlis (il sesto dell’anno), in onore di Cesare Ottaviano Augusto, il quale per suo conto dieci anni prima aveva indetto le Feriae Augusti ‘Ferragosto’ stabilendole al 1° di quel mese. Nel Medioevo tali feste imperiali furono trasferite dal Papato al giorno 15, allo scopo di cancellarne la memoria mediante la sostituzione con i riti di Maria Assunta.