Giovani di Su Nuraghe Calcio Biella vincono 6-3 contro Capannina

Su Nuraghe Calcio Biella, Capannina, Angelo Rambon

Con l’arrivo della bella stagione è ripreso il girone di ritorno del campionato di calcio a 7, promosso da A.C.S.I (Associazione Centri Sportivi Italiani) e da A.S.C. (Attività Sportive Confederate), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, a cui l’Associazione dei Sardi aderisce con la formazione giovanile Su Nuraghe Calcio Biella.
In accordo fra le squadre, la gara è stata anticipata a giovedì 24 Marzo con inizio ore 22.00 a Ponderano e si è disputata presso il Centro Sportivo “Vittorio Pozzo”, nei campi del quale si svolgono gli allenamenti settimanali.
Dopo alcune giornate di gioco particolarmente negative, che hanno fatto slittare al centro della classifica la squadra con i colori della Sardegna sul cuore, finalmente arriva la cercata vittoria: 6-3 contro “Capannina”. Gara diretta con correttezza professionale dall’arbitro Angelo Rambon. La forza atletica, da sola, non sempre paga. Il gioco di squadra vince sempre e fa portare a casa risultati positivi e, nel mentre, rafforza ancor più anche i rapporti amicali. Valore aggiunto che, forse, vale ben più dei tanti palloni messi in rete, alla ricerca del primato nella classifica dei marcatori.
Prossimo appuntamento, giovedì 31 Marzo, alle ore 22.00, presso il centro sportivo Openkinetik di Vigliano Biellese per il incontrare i bravi giocatori del Cossa7calcio.

Efisangelo Calaresu

Nell’immagine: Su Nuraghe Calcio Biella – Capannina, con al centro l’arbitro Angelo Rambon.

Se il chicco di grano… e su nennere, il frumento dei Sardi

nenneres

Giovedì Santo, dopo la lavanda dei piedi, alla fine della “Missa in Coena Domnini”, legate le campane a lutto, nelle parrocchie della Diocesi di Biella verranno deposti “sos nenneres”, piatti di grano germinato al buio per decorare l’altare del Santissimo Sacramento. Gesti antichi di religiosità popolare, molto diffusi fino a un recente passato anche ai piedi delle Alpi; permangono ancora, senza interruzione di continuità, in alcune comunità ecclesiali piemontesi.
Sbarcati in Continente, i Sardi hanno trasferito nella comunità ospite tradizioni ancora molto robuste nella loro Isola, contribuendo a rinvigorire la Fede attraverso la materialità di segni, come a Biella con la generosa distribuzione di sacchetti di frumento. Così è stato Domenica 13 marzo 2016 ad Oropa col grano proveniente dalle campagne della Nurra di Alghero, benedetto alla fine della Messa da don Edoardo Moro, canonico del Capitolo di Santo Stefano.
Su ogni sacchetto le istruzioni per coltivare i preziosi semi e su “come prepararsi alla Pasqua facendo anche qualcosa di interessante”, con testi e preghiere a cura di don Ferdinando Gallu e approvazione del Vescovo mons. Gabriele Mana.Continua a leggere →

Passeggiando per Budelli, canzone per sostenere l’Isola dei giovani

Sostieni il sogno dei ragazzi di Mosso – donare contributi di qualsiasi entità per salvare Budelli è facile – info e istruzioni – ascolta la canzone su YouTube

La campagna di crowdfunding per fare di Budelli l’Isola dei giovani continua! E viaggia anche sulle note della bella canzone che l’amico Massimo Zaccheddu ha composto appositamente per sostenere il progetto. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti per questo grande obiettivo di progettazione partecipata dal basso in cui gli studenti sono i protagonisti principali. Andate sul sito nonsisbudellilitalia.com … e donate! I contributi di qualsiasi entità saranno preziosi!
Con queste parole il prof. Giuseppe Paschetto, docente di Scienze Matematiche della Scuola Media di Mosso (Biella), rilancia l’invito a sostenere il sogno dei ragazzi della classe II B che vorrebbero che l’Isola di Budelli diventasse un centro di educazione ambientale per tutti gli studenti delle scuole italiane. Per realizzare questo progetto è stato firmato un accordo con WWF Italia per la campagna raccolta fondi.Continua a leggere →

Auguri da Biella con bronzetto nuragico in vendita a New York

cartoncino auguri pasqua 2016L’immagine augurale che il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella propone per “sa Pasca de Abrile 2016”, ritrae un bronzetto nuragico non custodito in Sardegna, ma che proviene dall’America ed è messo in vendita ad un prezzo che la casa d’aste d’oltre oceano si riserva di fornire solo su richiesta.
Stanno «vendendo» la civiltà e la storia del Popolo sardo e nessuno fa e dice niente” – afferma l’on. Mauro Pili in una interrogazione a risposta, rivolta Lunedì 11 gennaio 2016 al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo della Repubblica Italiana.
Di seguito, un breve stralcio dell’appassionata richiesta ai massimi organi dello Stato; parole che lasciamo volutamente un po’ in sospeso, proprio perché non vorremmo cadessero nel vuoto in cui, purtroppo, paiono essere finite.
Si assiste per l’interrogante – afferma Pili – ad un silenzio del Ministero che, nonostante sia stato ripetutamente sollecitato ad intervenire sulla questione, continua a mostrarsi incerto e a restare inerme dinanzi a questo reiterato misfatto.
La statuetta in vendita sul sito della “Phoneix ancient art” è completa in tutte le sue parti e si trova in ottime condizioni. Secondo gli esperti, è uno dei migliori esempi di scultura nuragica in bronzo e riunisce tutte le principali caratteristiche di questa classe di oggetti: stile pulito e preciso, quasi geometrico. Nel sito sopra richiamato è indicato con precisione lo stato del reperto/cimelio esclusivo: usura superficiale (in particolare al confine del mantello, sul bordo del piatto e sulle dita); polso sinistro accidentalmente piegato verso il basso; superficie di colore bronzo dorato, con una bella patina verde; tracce di lucidatura all’interno del mantello.Continua a leggere →

Ventidue volontari per la festa sarda dell’Anffas di Gaglianico

volontari anffas biella

Altre immagini della festa

Da oltre un quarto di secolo, esattamente ventisei anni, i saloni dell’ANFFAS del Centro diurno di Gaglianico si vestono a festa per trascorrere assieme una giornata serena in compagnia dei ragazzi ospiti delle Comunità di Biella e Salussola.
Maria Busa Canova, a nome del presidente dell’ANFFAS Biellese Onlus, Giulio Massazza e Ivo Manavella, presidente della Cooperativa sociale Integrazione Biellese, hanno accolto con il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu, i partecipanti al tradizionale pranzo tipico sardo.
22 i volontari impegnati tra cucina, spiedi e a servire il menù della festa: “mallureddos alla campidanese” e gli impareggiabili maialini allo spiedo preparati da Francesco e Giovanni Fosci, Umberto Cogotti, Domenico Corongiu e Giovanni Floris.
Nelle cucine, tra fornelli e preparazione di “crudité” di verdure, Antonietta Ballone, Susy Cuccuru, Mario Zara, Caterina Orrù, Maria Bosincu, Maria Giuseppa Serra e Giacomo Canu.Continua a leggere →