
Immagini e testi di “Su Calendariu 2026” del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” ci accompagnano nello scorrere dei mesi, con sensibilità sociale e naturalistica attraverso immagini e didascalie di Lucio Bordignon e della figlia Alice.
L’esempio di Soprana
Negli appezzamenti da noi coltivati e in quelli contermini abbiamo applicato strategie per conservare la biodiversità, ottenendo risultati apprezzabili. Le aree di sperimentazione sono due, poste a trecento metri l’una dall’altra, situate nel Mortigliengo (Biellese orientale), nel comune di Valdilana, località Soprana, frazione Vioglio, a circa cinquecento metri di quota: l’estensione totale è di circa tre ettari, ripartiti equamente tra zona Est e Ovest.
Il contesto è caratterizzato da piccoli nuclei abitati, con decine di residenti, circondati da modeste superfici agricole vicine alle case. La pendenza impedisce l’uso di trattori: lo sfalcio avviene con decespugliatori, la preparazione del suolo con motozappe o attrezzi manuali. La destinazione è per l’ottantacinque percento prato-frutteto; il restante quindici percento è a orto.
Lucio e Alice Bordignon
Nell’immagine, Podalirio – immagine di Lucio Bordignon
