
Nel cuore del quartiere Riva, sul torrente Cervo si affaccia una costruzione in stile Manchester, sede del Circolo Culturale Sardo. È uno dei tanti edifici della Biella operaia caratteristici degli ultimi duecento anni, testimoni muti di quella Rivoluzione industriale che ha fatto ricco il Biellese, attraendo ai piedi delle Alpi, lungo tortuosi corsi d’acqua, genti da ogni parte d’Italia e non solo. Alcuni rifunzionalizzati ospitano nuove attività, archivi o locali di tendenza; altri stanno scomparendo nell’abbandono o sotto i colpi delle ruspe. Quello che accoglie Su Nuraghe – un ex nastrificio con struttura portante in ferro e mattoni, colonne in ghisa e ampli finestroni – da diversi lustri è cuore battente di molteplici attività che si irradiano nella città di adozione.
Ora, le insidie del tempo rendono urgente la sostituzione di tegole e grondaie. Per questo, tra le sue deliberazioni, il Consiglio di Su Nuraghe ha accolto il suggerimento dei soci di aprire una sottoscrizione straordinaria un po’ particolare: sotto ogni tegola verrà scritto il nome del donatore. Così, via via che arriveranno i contributi, le tegole verranno personalizzate e sostituite.Continua a leggere →



Sabato 7 maggio, alle ore 20.00, a Biella, nelle sale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, in via Galileo Galilei 11, cena benefica in ricordo di Enrico Maolu. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Associazione Padre Renzo Zola di Viverone. Il ricavato servirà a sostenere i progetti che da anni Enrico Maolu seguiva in India. In particolare, continuare a sostenere a distanza il “Progetto Università”, contribuendo per spese annuali di iscrizione all’università, libri, viaggio e spostamenti, che ammontano a circa 460,00 Euro.