Fabio Donato Saccu, Biella, Alghero e la ribalta di Maria de Filippi

Fabio Donato Saccu, nato a Biella nel 1974 da Carlo, di Monselice (Padova) e da Salvatorica Saccu, di Pozzomaggiore (Sassari) – presenterà «Ulysses», film di Andrea Lotta – Appuntamento a Biella, sabato 12 marzo, ore 21, sale del Punto Cagliari – ingresso libero.

Fabio Donato SaccuFabio Donato Saccu si è diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri di Biella, città in cui è nato.
Fin da piccolo, importanti i suoi rapporti con la Sardegna; fondamentale il rapporto con i nonni materni che, trasferitisi ad Alghero dopo una vita lavorativa trascorsa a Biella, l’hanno accolto nella bella città del Corallo, travasando e aggiungendo in lui l’amore per la grande Isola.
“Ho ancora negli occhi i loro sorrisi – ricorda Fabio con un velo di nostalgia – davanti a me riappare il loro sguardo sempre gioioso e giocoso, mentre con i cugini ci portavano in vigna a visitare le loro terre che, oramai in pensione, avevano ripreso a coltivare nella Sardegna che amavano e dove, da sempre, sognavano di ritornare. Mare splendido; terra ricca di profumi“.
Intimità di affetti familiari e senso di libertà che fanno il paio con la sua vita di adesso, dopo la recente partecipazione a “Uomini e donne”, la trasmissione condotta da Maria de Filippi, che gli ha fatto conoscere l’attuale compagna, Lisa di Carpi (Modena), portando entrambi alla pubblica ribalta.

Su Nuraghe Film: Ulysses, in viaggio verso una nuova partenza

Sabato 12 marzo, ore 21 – Biella, sale del Punto Cagliari, via Galileo Galilei, 11 – lezioni di cinema per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore – in cattedra giovani sardi di seconda e di terza generazione – presentazione di Fabio Donato Saccu – ingresso libero

Locandina ulyssesUlysses di Andrea Lotta è un documentario sul tema dell’emigrazione ambientato nella realtà urbana di Cagliari. È progetto vincitore della settima edizione del concorso AViSa, Antropologia Visuale in Sardegna, dell’I.S.R.E., Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, che propone uno sguardo sulle culture nell’Isola nel tempo presente.
Messo a disposizione del Circolo Culturale Sardo di Biella, il cortometraggio è la semplice storia di un viaggio, un frammento di vita intenso, vissuto in equilibrio precario tra la vertigine di una caduta e l’attenzione a mettere un piede dietro l’altro. Il mare ti può far naufragare fino al punto di lasciarti solo ma riesce anche a cullarti e a mostrarti porti sicuri da cui poter ricominciare.
Ulysses può essere la storia di ognuno di noi; è un percorso di vita intriso di difficoltà ed esperienze che permettono di diventare adulto. È un viaggio fisico e metaforico attraverso il quale ci traghettano rispettivamente il nostro Ulisse (David) e la voce narrante (Francesco Origo). La fine del viaggio non sarà altro che una nuova partenza.

Torta e mimose a Su Nuraghe con la senatrice Nicoletta Favero

partecipanti alla festa

La Festa della Donna si è svolta Sabato 5 Marzo nelle accoglienti sale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, in anticipo di qualche giorno rispetto alla data canonica dell’8 Marzo. La serata, con torta realizzata dalla pasticceria Gelateria Bertinetti dello Chalet Giardini di Biella e mimose confezionate e offerte dall’Angolo del Fiore di via Fratelli Rosselli, di Biella, è stata animata da Paola Matera, giovane medico di emergenza che lavora presso il locale Ospedale degli Infermi. Amante della musica, la dott.ssa Matera è tra coloro che hanno voluto posizionare un pianoforte nell’ingresso del nuovo nosocomio biellese. Già nell’antichità, per molti medici, “la musica è un mezzo terapeutico per le sofferenze fisiche e psichiche”. Secondo la teoria numerologica di Pitagora, il mondo dei suoni avrebbe una misteriosa affinità col mondo interno dell’anima che, oltre a soddisfare il piacere (edoné), allevierebbe il dolore (lipé). L’uso terapeutico della musica, continuato a Roma fino al periodo dell’Impero con la pratica della guarigione magica e religiosa nella “risonanza tra Dio e l’uomo” – di cui permane traccia in Sardegna nei riti dell’argia e, nell’Italia peninsulare, nel tarantismo – venne successivamente declassato e superato dall’avvento delle credenze cristiane che contemplano accettazione del dolore e della malattia.Continua a leggere →

“Non si s-Budelli l’Italia!”, al via l’utopia dei ragazzi di Mosso

i ragazzi della classe II B di Mosso

Pronta la campagna per la raccolta fondi per comprare l’isola di Budelli, la futura “Isola dei ragazzi” – tutti possono versare il proprio contributo – non svendere ai privati il patrimonio culturale e ambientale italiano – su Budelli deve continuare a sventolare la bandiera italiana insieme a quella sarda

Lo scorso 15 febbraio quando ho letto nella classe II B della Scuola Media di Mosso (Biella), l’articolo che parlava della nuova messa all’asta dell’isola di Budelli ci stavamo occupando già da qualche tempo di analisi di problemi ambientali con la tecnica dell’esame di cause, effetti e rimedi. Effetto serra, buco dell’ozono, inquinamento, deforestazione, diminuzione della biodiversità… problemi affrontati non solo teoricamente ma attraverso la proposta di comportamenti individuali e collettivi che potesse cambiare la situazione. E così la questione Budelli si è inserita in questo contesto. Alunni abituati a farsi domande e cercare risposte, progettare e comunicare hanno trovato naturale scrivere una lettera alla stampa proponendo una grande colletta per raccogliere i 3 milioni di Euro necessari ad acquistare l’isola sarda. Per farne che? Mantenerla di proprietà pubblica e sviluppare azioni di tutela e valorizzazione eco-sostenibile.Continua a leggere →

Quattro giovani per quattro film che parlano di Sardegna

LocandinaPrimo appuntamento: “Ulysses”, film di Andrea Lotta – sabato 12 marzo, ore 21, Biella – Punto Cagliari, via Galileo Galilei, 11 – ingresso libero

Quattro film che parlano di Sardegna verranno proiettati a Biella. Sinuaria di Roberto Carta e Ulysses di Andrea Lotta, sono opere vincitrici della settima edizione del concorso AViSa, Antropologia Visuale in Sardegna, promosso dall’I.S.R.E, Istituto Superiore Regionale Etnografico.
Il terzo è un documentario, girato nei territori di Nuoro, Abbasanta, Bonarcado, Norbello, Santa Giusta e Ulassai. È opera di Ignazio Figus, passato alla regia dal 1996, attuale responsabile del settore Produzione Audiovisuale e Promozione e curatore dell’attività audiovisiva istituzionale dell’Ente regionale. Il documentario ha visto la luce grazie a CondiVisioni, al sostegno di Slow Food – Nuoro e BioSardinia.
Il quarto cortometraggio, girato a Lei, Comune in provincia di Nuoro, è stato montato a Biella da Idillio Zapellone.
Fa parte del lavoro di ricerca del nostro circolo sul pane cerimoniale e votivo, ritualità diffuse, ancora molto attive e praticate in Sardegna. Alcune risultanze di queste indagini sono presenti all’interno del Musée d’Ethnographie de la Ville de Genève.Continua a leggere →