Ragazzi di Su Nuraghe calcio Biella, allenare il corpo e lo spirito

Su Nuraghe Calcio Biella-SAI Assicura

Nelle ultime due giornate di andata del girone B del torneo di calcio a 7 che si svolge sotto l’egida di A.C.S. (Attività Sportiva Confederale), promosso da A.C.S.I (Associazione Centri Sportivi Italiani), Su Nuraghe Calcio Biella ha fatto registrare due battute di arresto: la prima (venerdì 11 dicembre), in casa, presso il centro sportivo “Vittorio Pozzo” di Ponderano, con SAI Assicura; la seconda (giovedì 17 dicembre), in trasferta, inferta dalla capolista #SBiella-Team, sul terreno del centro sportivo Openkinetik di Vigliano Biellese. Se per i pronostici, appariva quasi scontato il risultato dell’11ª Giornata di andata, dove i ragazzi con lo stemma della Sardegna sul cuore hanno messo anima e bravura per portare a casa il risultato, meno certa si presentava la vittoria dell’incontro precedente, con arbitraggio più volte contestato anche dagli spalti. A seguito delle rimostranze di Giovanni Mocci, il direttore di gara Bruno Palamara esibiva il cartellino giallo al capitano della giovanile di Su Nuraghe e invitava il mister Luigi Trotta ad abbandonare le panchine.
Come da calendario, con le festività alle porte e il freddo che si fa sentire di più, le giornate di gara vengono sospese; riprenderanno nel nuovo anno. Nel mentre, i giovani atleti stanno predisponendo brevi tornei amichevoli per tenere allenato il corpo e temperato lo spirito, pronti a nuove imprese.

Efisangelo Calaresu

Nell’immagine: Su Nuraghe Calcio Biella-SAI Assicura.

Su Calendariu 2016, Sardi protagonisti nella Prima Guerra Mondiale

Biella, Nuraghe Chervu, inaugurazione monumento ai Caduti

Sabato 19 dicembre, ore 21, a Biella, nei saloni della biblioteca di Su Nuraghe, serata di auguri – presentazione di Su Calendariu 2016 donato in omaggio ai soci – inaugurazione mostra fotografica “I Sardi nella Grande guerra” – inizio tesseramento nuovo anno sociale – saggio di danze e balli sardi e continentali – cumbidu/rinfresco – ingresso libero

Le didascalie curate da Gianni Cilloco a corredo di Su Calendariu 2016 ripercorrono le vicende del biennio di guerra 1914-1915. Le stesse costituiscono la prima parte di un lavoro volto ad analizzare le vicende della Grande Guerra da un punto di vista prettamente isolano e che avrà seguito nei prossimi futuri due calendari del Circolo Su Nuraghe di Biella, fino al 2018, quando si celebrerà il Centenario dalla fine del primo scontro bellico globale.
La narrazione esordisce con una contestualizzazione sullo scenario generale politico, sociale ed economico agli inizi del ‘900, per poi focalizzarsi sulla relativa posizione “attendista” dell’Italia e sulla condizione disagiata e sempre “ai margini” dei Sardi. Una situazione problematica sull’Isola di portata tale da distogliere fino al 1915 «le masse popolari sarde dall’interesse sia per i fatti che avevano già portato il resto d’Europa alla guerra, sia per la scelta tra intervento e neutralità da parte dell’Italia».Continua a leggere →

Su Calendariu 2016, la Grande Guerra vista dai Sardi

Su Calendariu 2016

Sabato 19 dicembre, ore 21, a Biella, nei saloni della biblioteca di Su Nuraghe, serata di auguri – presentazione di Su Calendariu 2016 donato in omaggio ai soci – inaugurazione mostra fotografica “I Sardi nella Grande Guerra 1914-1918” – inizio tesseramento nuovo anno sociale – saggio di danze e balli sardi e continentali – cumbidu/rinfresco – ingresso libero

L’edizione di Su Calendariu 2016 è illustrata da immagini che provengono dall’archivio inedito del generale Don Giovanni Maria Garrucciu Melis, di Cagliari, messe a disposizione da Paolo Amat di San Filippo, realizzate durante il Primo conflitto mondiale, tra il mese di ottobre 1915 e il 7 settembre 1917, quando il N.H. sardo, all’epoca colonnello con la carica di Capo Servizio, dirigeva l’Ufficio “I” del Servizio Informazioni Militare Italiano, a diretto contatto con il Comando Supremo, al centro di tutta l’attività militare di informazione segreta.
Su Calendariu 2016, con le didascalie – realizzate da Gianni Cilloco – che raccontano vicende italiane viste da occhio sardo, fa parte delle iniziative accreditate quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. L’iniziativa è patrocinata della Regione Autonoma della Sardegna, dalla Città di Biella e dalla F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia. Le immagini che ci accompagneranno durante i prossimi mesi sono presenti in mostra nelle sale della Biblioteca del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, dal 19 dicembre 2015 al 29 febbraio 2016.Continua a leggere →

Barumini e 7.000 nuraghi a sfidare il tempo e il silenzio dei libri di storia

partecipanti proiezione film Barumini

Sabato 5 dicembre alle 21, al Circolo “Su Nuraghe” si è svolta la presentazione del documentario “Barumini, l’antica civiltà Nuragica”, del regista cagliaritano Davide Mocci. In 20 minuti intensi, il regista riesce a raccontare 7 millenni di storia, offrendo una panoramica stringata e affascinante.
Il complesso nuragico presente a Barumini, portato alla luce dall’archeologo Giovanni Lilliu, ci mostra che chi abitava la Sardegna ha iniziato a costruire queste opere megalitiche, tra le maggiori in Europa, grazie ai contatti con le diverse culture che nello scorrere dei secoli si sono affacciate all’Isola. Molte le particolarità di Barumni, per esempio, i quattro torrioni ai vertici del quadrilatero esattamente orientati verso i quattro punti cardinali; quello a Nord, più fresco, provvisto di pozzo-cisterna, ha restituito tracce di conservazione di derrate alimentari. Testimone maestoso e silente di conoscenze scientifiche e di geografia astronomica in possesso agli antichi Sardi, il complesso di Barumini, dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, è solo uno degli oltre 7.000 (settemila) nuraghi censiti in Sardegna su un numero stimato di oltre 20.000 (ventimila), edificati su precisi modelli nell’arco di circa due millenni.Continua a leggere →

A Su Nuraghe come in antiche veglie, aspettando Natale…

Tombolone di NataleSabato 12 dicembre, alle ore 21, a Biella, nelle accoglienti sale del Circolo Culturale Sardo, andrà in scena il Tombolone di Natale. Verranno estratti “ambi, terne, quaterne e cinquine” per la gioia e il piacere di tutti i partecipanti. Si tratta del tradizionale modo invernale – quando le notti diventano più lunghe – di trascorrere le serate in simpatica compagnia. I numeri estratti saranno associati a premi offerti dagli stessi soci. Affidata alla sorte, la ridistribuzione dei doni permette a tutti i partecipanti di avere a disposizione molti oggetti da regalare in occasione delle prossime feste di fine anno. Centinaia i doni che verranno assegnati. Pochi centesimi per partecipare. Un simpatico pretesto per stare assieme tra amici, ridere e scherzare.
Così, sul modello di antiche veglie, la vita associativa di Su Nuraghe si ricompone come famiglia allargata, riproponendo il Tombolone di Natale a cui famiglie intere partecipano. Per una sera, davanti a cartelle di numeri, genitori e figli con amici e parenti, si riuniscono indifferenti al richiamo della televisione, accantonando per un momento le altre mille distrazioni che il tempo presente propina.

Giovanni Usai

Nell’immagine: preparazione delle cartelle per il Tombolone di Natale