Siamo un popolo di migranti, Sardi a fianco di Caritas

Su Nuraghe Calcio Biella

Caritas, l’accoglienza di Biella per chi non può tornare nel proprio Paese

Don Francesco Soddu, sassarese di origine è oggi il direttore di Caritas Italiana.
Orgoglio sardo e occhi sorridenti sottolinea così l’impegno che la Caritas deve mettere a favore dell’accoglienza di chi viene da lontano: “Siamo un popolo di emigranti – afferma don Francesco – ed ora siamo chiamati ad accogliere persone che arrivano dalla disperazione e donare loro, e a noi stessi, una possibilità di futuro“.
Questo appello, rafforzato dalle parole di Papa Francesco che incita ogni parrocchia d’Europa ad accogliere i profughi, è stato raccolto dalla Caritas diocesana di Biella che ha fatto dell’accoglienza diffusa un vero e proprio modello di intervento.
Biella si è “buttata” per la prima volta in questa “avventura” dal 2012, con tanto entusiasmo, e con la convinzione che l’integrazione vera passi attraverso la conoscenza diretta delle persone. Non lo sta portando avanti solo “facendo”, ma anche “animando” e sensibilizzando la comunità di riferimento. Per Caritas il senso autentico di questa accoglienza “diffusa” è condividere con la comunità il senso e il valore del proprio impegno e della propria attenzione verso gli altri, verso gli ultimi.Continua a leggere →

Significato dei mesi in sardo secondo antichi dizionari: Febbraio

Carnevale di Fonni

È appena iniziato il mese di Febbraio. Speriamo che in Sardegna piova (siamo senz’acqua da 9 mesi). Se non piove, avremo presto bisogno delle navi che portino acqua dal Continente, dalla Liguria, dalle foci del Rodano.
I pascoli sono quasi morti. A Sinnai, davanti a casa mia si estendono pascoli e campagne a perdita d’occhio. Tutto è giallo come in piena estate. La natura è assurdamente morta. I mandorli sono fioriti a novembre anziché a Febbraio-Marzo. Essi hanno tutti abortito. Ci attende un anno di carestia. Dovremo dipendere ancora dall’esterno.
FREBÁRI, Fervári, Frevári è cognome sardo medievale già annotato nel Medioevo tramite il CSNT passim; CSP 141,142,205,225,279. Mi rendo conto che tale nome personale è basato a sua volta sull’arcaico nome del mese di Febbraio, detto a Roma Februarius e, in Sardegna, Frevárju, Friarzu, Breárju, etc. La base etimologica è la stessa per il latino e il sardo (bre-, febr-), poiché la parola è mediterranea, dall’akk. berû ‘essere affamato, affetto da carestia’ (di animali, campi) + agg. mediterraneo di agente -árju.Continua a leggere →

La Sardegna nel 1° Conflitto Mondiale, l’Italia verso più fronti

Batteria da 149

Su Calendariu 2016, inserito tra le iniziative accreditate quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, è corredato da didascalie che offrono una lettura delle vicende italiane viste con occhio sardo. Ogni mese è anche illustrato da immagini inedite provenienti da Cagliari. Il mese di febbraio introduce avvenimenti che portarono al Primo conflitto.

L’Italia era parte della Triplice Alleanza con Germania ed Austria-Ungheria, ma da più punti venivano critiche ed obiezioni perché lo stesso trattato era in forte contrasto con le ambizioni adriatiche e balcaniche del Bel Paese. Nonostante le forti tensioni con i cugini d’Oltralpe, che caratterizzarono la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, robusti erano rimasti i legami culturali con la Francia nei settori delle lettere e delle arti, nonché nelle vite degli uomini per l’emigrazione dei lavoratori dalla Penisola. All’alba del 1914 l’Impero Austro-Ungarico palesava forti elementi di crisi e tendenze allo sgretolamento, mentre l’Italia si barcamenava sempre più nel tentativo di posizionarsi nelle alleanze più vantaggiose per le sue mire espansionistiche, cercando appoggio per la sua politica estera anche dalla Francia, essendo anche appena terminata la guerra coloniale italo-turca, sebbene la guerriglia indigena perdurasse nella Libia da poco annessa.Continua a leggere →

È morta a Biella Gina Ambu da Monserrato

Gina AmbuImprovvisamente è mancata all’affetto dei suoi cari Gina Ambu in Contu, di 79 anni. Ne danno il triste annuncio il marito Antonio, le figlie Lorella, Paola, Maria Giulia, Elisabetta e Maria Cristina con le rispettive famiglie; le sorelle ed i fratelli con le rispettive famiglie; nipoti, pronipoti, cugini e parenti tutti.
I funerali avranno luogo in Biella, Giovedì, 4 febbraio, alle ore 15, nella Chiesa parrocchiale di San Biagio. Il Santo Rosario sarà recitato Mercoledì, 3 febbraio, alle ore 17.30, nella chiesa parrocchiale di San Biagio.
Partita da Monserrato (Cagliari), nel 1972, era giunta a Biella con il marito Antonio e le loro cinque figlie in cerca di un futuro migliore. Da subito entrano in contatto con la numerosa Comunità dei Sardi, contribuendo con il sorriso e la grande generosità a far nascere quello che, di lì a poco, sarebbe diventato il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, impegnandosi nell’organizzazione dei diversi momenti festivi a scandire la vita associativa, coinvolgendo grandi e piccoli nelle molteplici attività. Molti la ricordano ancora per la sua bella voce negli esordi del coro. Con il Deus ti salvet Maria, l’Ave Maria in Limba sarda, le Voci di Su Nuraghe l’accompagneranno nel suo ultimo viaggio, accompagnata anche dal suono delle campane della chiesa del Redentore di Monserrato, parrocchia nella quale è stata battezzata.

Battista Saiu

Tour Sardegna 360a sagra Sant’Efisio: 27 Aprile – 04 Maggio 2016

Cagliari, Sagra di Sant'Efisio

L’Associazione di Promozione Sociale, Culturale e Ricreativa “Amedeo Nazzari” ed Amici della Sardegna di Bareggio e Cornaredo organizzano un Tour della Sardegna, in occasione della 360a sagra di Sant’Efisio.
Partenza: mercoledì 27 Aprile. Rientro: mercoledì 4 Maggio 2016. Quota individuale: € 860.
Di seguito il programma delle giornate.Continua a leggere →