
Il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, ha archiviato il primo mese del nuovo anno presentando “su Judeu”, dolce della tradizione pasquale cristiana donato al sacerdote la domenica di Pasqua. Il nome, però, fa esplicito riferimento all’origine ebraica dell’alimento festivo trasferito nella nuova Fede. Anche gli ingredienti, datteri e grasso d’oca, rimanderebbero alla cultura giudaica. L’importanza della palma da dattero (Phoenix dactylifera L.), originaria del Nordafrica, coltivata e diffusa anche nel Vicino Oriente, è stata una delle prime piante domesticate dall’uomo, ed è rappresentata in forma di “palmette” nelle modanature dei resti del Tempio di Salomone. Inoltre, ancora oggi, per gli Ebrei osservanti, la carne d’oca, se completamente dissanguata e mai mischiata con latticini, è cibo kosher, ossia puro.
Numerosa e radicata doveva essere la presenza ebraica in Sardegna. Ne abbiamo conferma dalle quattro storiche Sinagoghe presenti a Cagliari, Sassari, Alghero ed Oristano; dopo la cacciata voluta da Isabella di Castiglia (1492), che ha allontanato Mori ed Ebrei dai regni della Corona di Spagna, i primi tre templi sono stati reintitolati a “Santa Croce”, il quarto inglobato nell’ex convento degli Scolopi.Continua a leggere →

Sabato 6 gennaio, alle ore 20.30, il Circolo Culturale Sardo di Biella organizza il “Gran torneo di carte a scala quaranta”, aperto agli aderenti a Circoli Arci ed Acli presenti nel territorio.
In sintonia col Carnevale, la programmazione delle attività di febbraio del Circolo Culturale Sardo di Biella, riflettono il tempo della festa. Di seguito il dettaglio delle principali iniziative:
