
Domenica scorsa, a Biella, presso il campo sportivo “Villaggio La Marmora”, si è svolta la seconda edizione del Trofeo dell’Amicizia, organizzato da Gli Amici della Puglia, Su Nuraghe Calcio Biella, Circolo Antonimina Calabria e A.S. Vecchie Glorie Biella, gli atleti più anziani del calcio biellese. Direttori di gara, Claudio Zucconelli e Giorgio Ronzani.
Di buonora, gli atleti delle diverse formazioni in campo si sono ritrovati per disputare le gare amichevoli e rinsaldare, anche attraverso il gioco, i rapporti amicali tra Biellesi e alcune tra le principali componenti etniche, tessuto connettivo del territorio biellese, accresciuto nel corso degli anni di tanti lavoratori che, con le loro fatiche, hanno contribuito a creare ricchezza e benessere. Negli anni passati, Pugliesi, Calabresi e Sardi – e altri da altre parti d’Italia – alla ricerca di “pane e lavoro”, sono giunti nel Biellese trovando stabile dimora ai piedi delle Alpi.
Domenica, tra i giocatori della formazione di Su Nuraghe Calcio Biella, sono stati accolti quattro ragazzi richiedenti asilo provenienti dal centro Africa, ospiti della struttura di prima accoglienza della Prefettura, Ufficio Territoriale del Governo, messa a disposizione dal Comune di Biella.
Un segno fraterno concreto, piccolo gesto di solidarietà e di accoglienza da chi, emigrato ieri, non ha scordato cosa significhi migrare.
Efisangelo Calaresu
Nell’immagine: formazione di Su Nuraghe Calcio Biella in campo al 2° Trofeo dell’Amicizia



Articolata in numerosi momenti dall’intenso valore non solo simbolico e dislocata in diversi punti della città, Sa Die de sa Sardigna 2015 che si è svolta a Biella sabato 27 e domenica 28 giugno, ha avuto il suo momento finale negli accoglienti spazi del locale di tendenza “Vida Loca”, situato nella centralissima via Torino, a Sud della Città. Una scelta in linea con l’attenzione dell’Amministrazione di Su Nuraghe verso le giovani generazioni.
