2° Trofeo dell’Amicizia, vince la solidarietà con i nuovi migranti

Su Nuraghe Calcio Biella in campo al 2° Trofeo dell'Amicizia

Domenica scorsa, a Biella, presso il campo sportivo “Villaggio La Marmora”, si è svolta la seconda edizione del Trofeo dell’Amicizia, organizzato da Gli Amici della Puglia, Su Nuraghe Calcio Biella, Circolo Antonimina Calabria e A.S. Vecchie Glorie Biella, gli atleti più anziani del calcio biellese. Direttori di gara, Claudio Zucconelli e Giorgio Ronzani.
Di buonora, gli atleti delle diverse formazioni in campo si sono ritrovati per disputare le gare amichevoli e rinsaldare, anche attraverso il gioco, i rapporti amicali tra Biellesi e alcune tra le principali componenti etniche, tessuto connettivo del territorio biellese, accresciuto nel corso degli anni di tanti lavoratori che, con le loro fatiche, hanno contribuito a creare ricchezza e benessere. Negli anni passati, Pugliesi, Calabresi e Sardi – e altri da altre parti d’Italia – alla ricerca di “pane e lavoro”, sono giunti nel Biellese trovando stabile dimora ai piedi delle Alpi.
Domenica, tra i giocatori della formazione di Su Nuraghe Calcio Biella, sono stati accolti quattro ragazzi richiedenti asilo provenienti dal centro Africa, ospiti della struttura di prima accoglienza della Prefettura, Ufficio Territoriale del Governo, messa a disposizione dal Comune di Biella.
Un segno fraterno concreto, piccolo gesto di solidarietà e di accoglienza da chi, emigrato ieri, non ha scordato cosa significhi migrare.

Efisangelo Calaresu

Nell’immagine: formazione di Su Nuraghe Calcio Biella in campo al 2° Trofeo dell’Amicizia

Biella e Sardegna si incontrano ‘Nel nome del pane’

partecipanti alla serata con al centro miasce prodotte con antichi ferri

Nei giorni scorsi, a Graglia, all’interno della rassegna “Vita d’Artista”, organizzata all’Hortus otii, in via Canale 3, nella suggestiva cornice di un’antica casa dalla caratteristica architettura biellese, si è svolto il primo dei trenta appuntamenti quotidiani che cadenzeranno il mese di luglio in alta Valle Elvo.
Alla serata inaugurale, affidata al vicesindaco di Graglia, Giulio Chiavenuto, ha fatto seguito la partecipatissima conferenza con l’etnologo Battista Saiu, per parlare “Nel nome del pane”, il cibo più importante dell’alimentazione umana, realizzato – a seconda delle località – con diversi cerali: frumento nelle zone più calde del bacino del Mediterraneo; miglio nei climi più freddi, con ciclo produttivo breve di soli 2-3 mesi, o “biava”, segale; entrambe le varietà crescono su terreni poveri, come i terrazzamenti drenati di montagna: caratteristici gli incolti delle valli biellesi e quelli coltivati a vite in Valle d’Aosta.Continua a leggere →

Festa sarda a Biella, menù mediterraneo e torta coi Quattro Mori

partecipanti al pranzo

Giuseppe e Cristina con torta dei Quattro MoriArticolata in numerosi momenti dall’intenso valore non solo simbolico e dislocata in diversi punti della città, Sa Die de sa Sardigna 2015 che si è svolta a Biella sabato 27 e domenica 28 giugno, ha avuto il suo momento finale negli accoglienti spazi del locale di tendenza “Vida Loca”, situato nella centralissima via Torino, a Sud della Città. Una scelta in linea con l’attenzione dell’Amministrazione di Su Nuraghe verso le giovani generazioni.
Così, come “tutti i salmi finiscono in gloria”, anche la festa sarda si è conclusa con il pranzo sociale: menù mediterraneo, con i Quattro Mori di Sardegna riprodotti sulla grande torta realizzata dallo chef Giuseppe Nevolo. Nel tardo pomeriggio, ancora seduti a tavola, rinfrescati da piacevoli getti di acqua nebulizzata, è stato sorteggiato il “viaggio in Sardegna per due persone, con permanenza di una settimana in residence”, offerto da Kibo Viaggi di Biella, agenzia di Piazza Martiri. Le risorse generosamente donate saranno destinate per nuovi lavori di sistemazione del salone polivalente, per migliorare e rendere più accoglienti gli spazi destinati alle molteplici attività che sempre più dalla comunità sarda si proiettano verso la città e il territorio in cui i Sardi sono stati accolti e vivono.

Eulalia GalanuContinua a leggere →

Festa sarda a Biella, cerimonia a Nuraghe Chervu su YouTube

Nuraghe Chervu, benedizione religiosa e benedizione con il grano

È disponibile sul nostro canale YouTube il breve filmato di 10 minuti che documenta la cerimonia svoltasi domenica 28 giugno a Nuraghe Chervu, in occasione della XXI edizione di “Sa Die de sa Sardigna”.
Fin dalla sua istituzione, a Biella, la Festa sarda si svolge, per questioni climatiche, nel mese di giugno. Dal 2008, la cerimonia si è arricchita e trasferita a Nuraghe Chervu, presso l’omonima area monumentale che sorge alle porte della città. Nel 2015, dopo l’alzabandiera a cura dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, sezione di Biella, i messaggi di saluto del presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu, e del sindaco della Città, Marco Cavicchioli, entrambi incentrati nel ricordo del centesimo anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia, seguiti dalla deposizione di fiori ai piedi del monumento che ricorda i Caduti sardi e i Caduti biellesi della Prima Guerra Mondiale. Particolarmente suggestivo il canto del Miserere intonato dall’antica Confraternita di Graglia, seguito dalla benedizione col grano e dalla benedizione religiosa in lingua sarda, impartita da don Ferdinando Gallu, cappellano di Su Nuraghe. Infine, per la tromba di Paolo Mattinelli, è stato eseguito “Dimonios”, l’inno della Brigata “Sassari”. In apertura e chiusura della manifestazione, le salve beneaugurali dei Fucilieri di Su Nuraghe, comandati da Gesuino Masala.Continua a leggere →

30.000 tonnellate di scorie in Sardegna, Nicoletta Favero di Biella firma coi senatori sardi

Diego Presa, Nicoletta Favero, Battista Saiu

La senatrice Nicoletta Favero di Biella comunica di aver sottoscritto l’interrogazione dei senatori sardi Giuseppe Luigi Salvatore Cucca, di Bosa; Ignazio Angioni, di Cagliari; Bachisio Silvio Lai, di Sassari, in merito alle voci che vorrebbero la Sardegna come deposito per le scorie nucleari d’Italia e di Europa. Primo carico: 30.000 tonnellate, in provincia di Nuoro.
Con questo gesto, la senatrice Favero dà seguito all’impegno assunto pubblicamente di essere a fianco dei Sardi contro le scorie nucleari in Sardegna. Il numeroso pubblico presente, formato da molti giovani, ha lungamente applaudito la promessa pronunciata durante la serata inaugurale della Festa sarda “Sa Die de sa Sardigna”, svoltasi a Biella nei giorni 27 e 29 giugno 2015.
Dal Circolo Culturale Sardo di Biella, l’invito ad altri senatori affinché uniscano le loro firme all’interrogazione Cucca, Angioni, Lai.Continua a leggere →