La Sardegna “de su disterru”, dell’emigrazione, ad EXPO 2015

expo 2015, il Popolo del cibo

Dopo la “dimenticanza” iniziale, con l’esclusione della Sardegna da EXPO 2015, la F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia, a cui fa capo la Sardegna “de su disterru”, quella dell’emigrazione – organizza per domenica 13 settembre la “Giornata dei Circoli Sardi all’EXPO”, con biglietto di ingresso a 10 Euro per i Soci dei circoli sardi e ingresso dedicato (senza coda).
La giornata è inserita nel programma della presenza della Regione Autonoma della Sardegna nel Padiglione Italia di EXPO 2015, dal 11 al 17 settembre.
L’appuntamento è domenica 13 settembre, davanti al Padiglione Sardegna e prevede l’incontro con le Autorità della nostra Regione – informa Serafina Mascia, presidente della FASI – A partire dalle ore 11 sono previste sfilate dei gruppi folk dei nostri Circoli, dei Sardi e dei Soci dei Circoli presenti“.
Per i partecipanti in costume sardo sono previsti viaggio e ingresso con pass gratuito.
Molti di noi hanno in casa il vestito tradizionale: è il momento di indossarlo in una giornata di incontro e testimonianza della nostra attività e del nostro legame con la nostra Isola. Un’occasione – afferma la presidente – che permette di partecipare e visitare l’EXPO insieme“.Continua a leggere →

Emigrati italiani, sardi e biellesi, garibaldini nella Grande Guerra

pannello mostra GaribaldiDomenica 23 agosto 2015, alle ore 20,30, a Pettinengo, nell’aula dell’oratorio di san Grato e sant’Eusebio di Gurgo verrà inaugurata la seconda tappa della mostra storico documentaria Gli emigrati italiani e la Grande Guerra.
L’iniziativa, promossa dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, in collaborazione con la Parrocchia dei santi Stefano e Giacomo e col Comune di Pettinengo, è nata dalla cooperazione con l’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (A.N.V.R.G.).
Durante la serata inaugurale, il prof. Federico Zorio parlerà della presenza dei volontari biellesi che con altri connazionali residenti all’estero, già dal 31 luglio 1914 – un anno prima dell’entrata in guerra dell’Italia – raggiunsero Parigi assieme ad altri appositamente arrivati da isole e penisola per convergere su Lione, Nimes e Montelimar ed essere inquadrati nel “4° Reggimento di marcia del 1° Straniero”, della Legione Straniera. Oltre 2.000 gli uomini incorporati.
Alcuni materiali presenti in mostra sono un inedito contributo locale alla storia della Grande Guerra; provengono dagli archivi di Biella e di Vercelli, frutto del pluriennale lavoro di ricerca del prof. Zorio, inseriti nelle vicende della “Legione Garibaldina”, una delle ultime fiammate delle camicie rosse risorgimentali a cui parteciparono sei dei sette figli di Ricciotti Garibaldi. Tra le numerose vittime caddero anche i giovani Bruno e Costante Garibaldi.Continua a leggere →

Lessona Mozzetto, festa per il patrono sant’Eusebio da Cagliari

Lessona, festa di Sant'Eusebio da Cagliari 2015

Domenica 2 agosto gli abitanti di Lessona si sono uniti ai frazionisti di Mozzetto Sant’Eusebio per festeggiare il patrono titolare dell’oratorio della borgata, nominato dal “Papa Buono”, san Giovanni XXIII, patrono dell’intero Piemonte.
Dalla parrocchiale, la cerimonia si è trasferita nella cinquecentesca chiesa intitolata a sant’Eusebio da Cagliari evangelizzatore del Piemonte nel IV secolo, accogliendo i fedeli per la Santa liturgia domenicale.
In continuità di Fede e cultura, la Comunità sarda di Biella ha presenziato con i colori della festa, indossando gli abiti tradizionali e pregando in Limba mama, in lingua materna con le parole del Deus ti salvet Maria, intonato durante la Santa Messa concelebrata dal parroco don Renzo Diaceri e da mons. Salvatore Pompedda di Ozieri (Sassari), collegiale del Santuario di N.S. di Oropa, già Capo Servizio Interforze, Regione Carabinieri Sardegna – 16° Zona Pastorale – CA.Continua a leggere →

Liquore e Acqua degli Angeli, mirto sardo studiato a Biella

Dino Gentile, Elena Prina Cerai

Nei giorni scorsi, Elena Prina Cerai, diplomanda presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione, IPSSAR “Ermenegildo Zegna” di Trivero, ha discusso una tesina su mirto, pecorino sardo, olio extravergine di oliva, pane carasau e dolci di Sardegna.
Nel Biellese, mirto e prodotti mediterranei sono molto conosciuti, compreso l’esclusivo pane carasau che, al pari dei Candelieri di Sassari e il canto a tenore, è candidato ad essere inserito nella grande culla dell’Unesco tra i patrimoni immateriali dell’umanità. Alcune essenze mediterranee sono presenti a Pollone nella Riserva Naturale del Parco Burcina “Felice Piacenza”, presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu e in molti giardini privati, compresa la secolare maestosa siepe di mirto piantumata alla fine dell’Ottocento a Lessona da una delle tante famiglie biellesi che hanno legato le loro fortunate vicende alla grande Isola.
Articolata in diverse sezioni, il lavoro di ricerca della studentessa Prina Cerai, indica il mirto di Sardegna tra le eccellenze italiane, associato a sambuca e genepy della Valle d’Aosta.Continua a leggere →

Emigrati biellesi a Cagliari, ricerca notizie della famiglia Germanetti

Articolo di Clara Mulas, Unione Sarda, 10 luglio 2015Da Cagliari, attraverso ANSA e Unione Sarda, giunge una notizia che riguarda un frammento di storia biellese. Negli ultimi trecento anni, le vicende di Piemonte e Sardegna si intrecciano in modo sempre più fitto: dalle Alpi, intere famiglie raggiungono la grande Isola; altre abbandonati i lidi natii, trovano stabile dimora alle pendici del Mucrone. La stampa locale sarda dà notizia di due laboratori specializzati nel restauro di opere antiche che hanno salvato dalla rovina un crocefisso di fattura settecentesca, custodito a Cagliari nella cappella del cimitero monumentale di Bonaria, intitolata alla famiglia Germanetti di Biella.
La comunità sarda raccoglie l’invito lanciato da Lucia Siddi della Soprintendenza Bapsae (Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici, Etnoantropologici) della Sardegna: “un appello ai cittadini, a chiunque avesse informazioni su questa famiglia di commercianti provenienti da Biella” al fine di ricostruire la storia del manufatto appena restituito alla collettività.
Il restauro appena concluso – ha dichiarato l’assessore agli Affari generali, Paola Loi – fa parte dell’opera di valorizzazione del cimitero monumentale di Bonaria che vuole tutelare il valore storico e artistico di ogni singolo monumento, ma anche ricostruire storie e personaggi che hanno animato la società cagliaritana del passato“.
Ora, a Biella, la parola, attraverso la stampa locale passa agli eredi dei Germanetti che tanti anni fa, abbandonata Biella, hanno trovato fortuna a Cagliari, città nella quale riposano.

Eulalia Galanu