Donne del filet di Su Nuraghe in sintonia con i ragazzi di oggi

Biella, Donne del Filet al Vida Loca

Puntualissime, tutti i mercoledì, le “Donne del filet” si incontrano per lavorare assieme, orgogliose nel mostrare le realizzazioni fatte durante la settimana, scambiandosi consigli, pareri e soluzioni per perfezionare sempre più i nuovi capolavori creati dalle loro abili mani.
Con l’approssimarsi del periodo estivo in cui le attività del Circolo Culturale Sardo di Biella rallentano, si sono accordate per il consueto trasferimento a Borriana, in modo da non interrompere la loro frequentazione amicale. Così, salutando quelle che andavano in vacanza, il loro appuntamento settimanale si è trasferito dalle sale di Su Nuraghe a quelle del ristorante pub “Vida Loca”, davanti a una pizza fumante, verdure grigliate o fritte in pastella con le immancabili croccanti patatine; a loro agio anche nel locale di tendenza, in sintonia generazionale con i ragazzi di oggi, alcuni dei quali, con le maglie da loro realizzate, parteciperanno al prossimo “Trofeo dell’Amicizia”, in calendario domenica 5 luglio a Biella, presso il campo sportivo “Villaggio Lamarmora”. Alcune di loro saranno presenti sugli spalti per sostenere i ragazzi di “Su Nuraghe Calcio Biella” che, con le insegne da loro ricamate, incontreranno le “Vecchie Glorie Biellesi”, le formazioni di giovani pugliesi e calabresi: una nuova giornata di solidarietà il cui provento verrà devoluto in beneficenza, consegnato direttamente alla “Casa Autismo di Candelo”.

Eulalia Galanu

2° Trofeo dell’amicizia: Pugliesi, Sardi, Calabresi e Biellesi in campo

giovani con i colori della Sardegna a Nuraghe Chervu

Domenica 5 luglio, a Biella, con inizio alle ore 09.30, presso il campo sportivo “Villaggio La Marmora” di via Cavaglià, 14, si svolgerà la seconda edizione del Trofeo dell’Amicizia, organizzato da Gli Amici della Puglia, Su Nuraghe Calcio Biella, Circolo Antonimina Calabria e A.S. Vecchie Glorie Biella, atleti più anziani del calcio biellese. Direttori di gara, Claudio Zucconelli e Giorgio Ronzani.
Si rinnova così l’iniziativa benefica in favore di enti e istituzioni benemerite che operano nel nostro territorio. Il ricavato delle sottoscrizioni raccolte (ingresso a offerta libera), verrà devoluto in beneficenza, consegnato direttamente alla “Casa Autismo di Candelo”.
Al termine delle gare, coppe e premiazione; poi, tutti a tavola in serena amicizia con giocatori, parenti e amici presso i locali del Villaggio La Marmora per gustare il ricco menù preparato dallo chef Lorella; molte le portate: antipasti, primo, secondo, contorni, acqua, vini, dolce e caffè (23 Euro – prenotazione, Luigi, 0158494584).Continua a leggere →

Azzimi biellesi e pani lievitati di Sardegna, conferenza a Graglia

Ferri per miasce e canestrelli

Mercoledì inizia a Graglia, alle ore 21, in via Canale, 3, “Vita d’Artista”, un mese fitto di appuntamenti quotidiani – programma allegato – rinfreschi – ingresso libero.

Da 15 anni, alle pendici del Mombarone si rinnova l’appuntamento estivo, la rassegna culturale denominata “Hortus Otii”, alla scoperta del sapere dotto e dei saperi locali in cui sono coinvolti studiosi, artisti e semplici cittadini depositari di conoscenze, residenti in gran parte nel nostro territorio. Gli incontri culturali si tengono nella suggestiva cornice di una casa a corte dalla caratteristica architettura biellese, messa a disposizione da Giuseppe Alfredo Campra, psicoterapeuta originario della Valle Elvo, da sempre residente a Torino, presidente dell’Università della Terza Età.
Mercoledì 1° luglio, la serata di presentazione sarà inaugurata dal vicesindaco di Graglia, Giulio Chiavenuto, che illustrerà il ricco programma fitto di incontri tra musica, poesia, conferenze a tema, ricordi e racconti in lingua materna, immagini di viaggio, gastronomia e cena itinerante per strade e corti del paese.
Giovedì 2 luglio – primo appuntamento con l’etnologo Battista Saiu per parlare di pane, cibo base dell’alimentazione dei popoli mediterranei, dall’emblematico titolo: “Nel nome del pane”: una carrellata di pani votivi, cerimoniali e rituali della sua terra di origine, la Sardegna, tutti lievitati, e di pani azzimi festivi presenti nell’arco alpino, con particolare attenzione a “miasce” e “canestrelli biellesi”. Nel Biellese, oltre al variare degli ingredienti, sono presenti particolari piastre per fare pani, incise con simboli, gli stessi riprodotti nei collari di vacche, nelle marche da burro e nei timbri per pane; decorazioni che da tempo hanno perso il ricordo delle loro origini pur conservando uno sfumato apotropaico magismo.Continua a leggere →

Festa sarda a Biella, quattro location per Sa Die de sa Sardigna

cerimonia a Nuraghe Chervu con il sindaco di Biella, Marco Cavicchioli

Si sono conclusi i due giorni organizzati a Biella dal Circolo Culturale Sardo per celebrare “Sa Die de sa Sardigna”, Festa del Popolo sardo. Quattro le location scelte: chiostro e basilica di san Sebastiano; area monumentale di Nuraghe Chervu e ristorante “Vida Loca”. Quattro luoghi che abbracciano trecento anni di storia comune, dal Regno di Sardegna di cui la basilica, tempio civico della Città di Biella, custodisce memoria nella figura di Alberto Ferrero della Marmora, fino al tempo presente.
Domenica a mezzogiorno, dopo “Sa Missa Majore”, la santa messa officiata dal cappellano di Su Nuraghe, don Ferdinando Gallu, decorata dai canti in lingua sarda, la manifestazione si è trasferita presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu.
Un breve corteo, con in testa gli alfieri e i Fucilieri di Su Nuraghe negli antichi costumi della milizia, ha percorso la rampa di accesso che porta alla costruzione megalitica eretta alle porte della città per ricordare i Caduti sardi e i Caduti biellesi della Grande Guerra.Continua a leggere →

Parlare, leggere e scrivere in sardo a Biella… ‘a pigai su friscu’

Martedì 30 giugno, ore 21, s’atobiu, incontro mensile a Su Nuraghe – laboratorio linguistico coordinato da Biagio Picciau e Gavino Pecorini per parlare, leggere e scrivere in sardo. Ogni ultimo martedì del mese, a Biella, nelle sale del Circolo Culturale Sardo, in via Galileo Galilei, 11 – libera partecipazione.

Pozzomaggiore (SS), Anime purganti in S. Croce - Babbu mannu, chiesa XII sec.Arribada s’istadi cenamus scuriga e no scurigat e apustixena pigamus is cadireddas bascias e tutus si setzemus foras de su portali a pigai su friscu. In totu is portalis de su bixinau ci fiant custus arrollius de genti bessia a pigai su friscu. Po nosu piciocheddus fiat una bella cosa poita si pinnigamus a pari, de totu su bixinau, po giogai. In su mentris chi is mannus chacharranta is femineddas giogant a tadatzeddu, a pria e calencuna borta a mamacua, e nosu omineddus si spassiamus stratallendi, cun is cannas, is sturrundeddus impiciaus a cassai su zinzulu chi sboligiat in giru a is luxis, opuru giogamus a lunemonti o cuaddus fortis. Candu femus arroscius o cantzaus andamus nosu puru a intendi is chistionis de is mannus. Tziu Allicu fiat cussu chi contat is contixeddus de forredda chi a nosu si praxiant meda mancai is prus de is bortas fiant contus de “is animas” chi a nosu,perou, si fiant timi. Una di hat contau custu contixeddu.Continua a leggere →