Gli eventi sono organizzati dall’Amministrazione del Comune di Bollengo presieduta dal sindaco Luigi Sergio Ricca, in collaborazione con il locale Circolo Culturale Sardo “Sa Rundine” e il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, su progetto approvato dalla Regione Autonoma della Sardegna. Si inseriscono, inoltre, nel programma di promozione del Turismo delle Radici, voluto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del Progetto PNRR e finanziato dal Ministero delle Cultura e da NextGenerationEU per il periodo 2022-2025
Il Comune di Bollengo – sotto la protezione di Sant’Eusebio da Cagliari titolare della Parrocchia e patrono del Piemonte – col suo progetto europeo mette nuovamente in collegamento i versanti biellese e canavese della Serra morenica, storicamente uniti, attraverso il contributo delle comunità sarde, che fanno capo alla FASI, la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.

Arriva da Sassari “A iffidá lu zeru/ A sfidare il cielo”, nuova poesia per il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella. Opera di Mario Marras scritta in Sassarese, parla della devastazione eolica della Sardegna, dove si sradicano alberi e frutteti con espropri coatti. Opera che va ad arricchire due raccolte di poesie e la pubblicazione della traduzione e reinterpretazione sassarese di trenta favole di Fedro.
Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” che fanno capo al Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella – “gàida, gage/gagi, gagiura”” sono le parole che accompagnano il l’ottavo mese dell’anno come si ritrovano in “Barba Tòni”, Barbo Toni Boudrìe e nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.