3 e 4 agosto, due giorni di eventi con i tre Musei di Pettinengo – “Turismo delle radici”, Anno Europeo delle Radici.
Sabato 3 agosto, ore 9:30, Convegno “A sonu de trunfa, al suono della ribeba, al suono dello scacciapensieri”, a tema migrazione (ingresso libero). L’incontro si svolgerà a Canton Gurgo, in via Duca D’Aosta, nella chiesa intitolata a San Grato d’Aosta e Sant’Eusebio da Cagliari, gioiello del Barocco piemontese, restaurato dal Circolo sardo di Biella e donato alla comunità in collaborazione con le associazioni di Pettinengo.
Lo scacciapensieri (ribeba in piemontese, trunfa in sardo), è strumento musicale diffuso in tutto il mondo, conosciuto con più di 1300 nomi. Divenuto emblema di emigrazione e di identità locali, è caratterizzato dai materiali diversi, impiegati per la sua costruzione: bambù in Oriente, bronzo e ottone in India, ferro e acciaio in Europa. In Africa, è stato introdotto con la colonizzazione europea. Fino ai primi del Novecento, oltre un milione e mezzo di ribebe venivano prodotte in Valsesia per essere esportate in tutto il mondo. A Milano veniva stampato anche un giornale, “La Ribeba, gazzetta delle colonie valsesiane”.

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” che fanno capo al Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella – “gàida, gage/gagi, gagiura”” sono le parole che accompagnano il settimo mese dell’anno come si ritrovano in “Barba Tòni”, Barbo Toni Boudrìe, in Gianrenzo Clivio e nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.

Dìcios e Peràula de Deus / Proverbi e Parola di Dio – immagini e nomi sardi di fiori – Laboratorio linguistico transoceanico – appuntamento mensile tra il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina).