
Mentre si accavallano notizie che parlano di Sardegna in rivolta, giunge al Circolo culturale Sardo di Biella una nuova poesia di Nicola Loi di Ortueri, dal titolo “Terra mia”, accorata difesa dall’invasione, eolica e fotovoltaica. Nuova colonizzazione, che vorrebbe industrializzare, stravolgere l’Isola per alimentare quella che vien detta transizione energetica, devastando terra e mare che la circonda.
“No bastaiant sos macos foghistas”, “non bastavano i folli incendiari”, si lamenta nell’incipit il Poeta, con riferimento ai roghi di questi ultimi giorni: “Terra brujada de pagu valore”, “terra bruciata di poco valore”: facile preda per speculatori pronti a conficcare nuove pale eoliche.

A Pettinengo, sabato 3 agosto, si terrà un convegno nell’Anno Europeo delle radici. “A sonu de trunfa al suono della ribebaal suono dello scacciapensieri”. Appuntamento all’Oratorio di San Grato d’Aosta e di Sant’Eusebio da Cagliari, situato in Via Duca D’Aosta. Ingresso libero.
A partire da sabato 3 agosto, il Museo delle Migrazioni di Pettinengo, curato dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, accoglie nelle sue stanze un nuovo affascinante allestimento dedicato agli scacciapensieri, strumenti musicali dalle origini antiche e dalle forme variegate, che attraversano culture e continenti. La collezione, ricca di esemplari provenienti da tutto il mondo, mette in luce l’importanza di questi strumenti non solo come oggetti musicali, ma anche come simboli di identità culturale e di dialogo tra i popoli.
Parla di attualità la poesia, che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo Culturale Sardo di Biella. Otto quartine in versi endecasillabi per dar voce alla montante protesta dei Sardi contro l’invasione eolica e fotovoltaica, che vede l’Isola oggetto di nuove razzie da parte di multinazionali, faccendieri e speculatori protetti dall’ombrello europeo della transizione verde.
Dìcios e Peràula de Deus / Proverbi e Parola di Dio – immagini e nomi sardi di fiori – Laboratorio linguistico transoceanico – appuntamento mensile tra il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina).