Sabato 18 Febbraio, in occasione della tradizionale festa di fine del carnevale, i componenti del Gruppo Folk Sardo “Narami”, hanno organizzato presso i locali del Circolo Culturale Sardo S’Emigradu di Vigevano (loro sede di riferimento) una bellissima serata al suono di balli e canti della nostra Sardegna.
Numerosa la partecipazione di Sardi e non, e non solo per ballare ma anche per conoscere, avere un primo approccio con le nostre danze grazie all’esperienza e disponibilità dei maestri Stefano Carrus e Angelo Bianchini, del capo gruppo Antonio Mecca e tutti i suoi ballerini, che a metà serata si sono gentilmente prodigati offrendo anche un delizioso convivio con i sapori della nostra Isola: maialetto arrosto, dolci di carnevale e ottimo vino.
Accompagnato dalla mia fidanzata Laura, ho accolto con grandissimo piacere l’invito che il Gruppo Folk ci ha fatto pervenire (pubblicato il 9/2/2012 sul nostro sito) e per il quale mi sono offerto come riferimento nel caso in cui ci fosse stata la volontà di altri soci del nostro circolo di Biella a partecipare.Continua a leggere →
Sabato 18, Su Nuraghe Film – lezione magistrale di Maurizio Ghisu – presente la famiglia al completo per il suo ingresso da protagonista nella grande famiglia di Su Nuraghe – a fine serata, su cumbidu, il rinfresco offerto dai soci
Maurizio Ghisu con la moglie Marzia Girardello, ritratto con i quattro figli (Maddalena, Matteo, Martino e Manuele), la sorella Alessia e i genitori Mario e Giovannina Loddo.
“Cibo all’ISRE” è un documentario molto interessante realizzato dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, della Regione Autonoma della Sardegna che descrive una serie di feste organizzate nella terra sarda, a partire dagli anni ’70, fino ad arrivare al 2000.
Le varie feste rappresentate (come la Pasqua, il Carnevale ed una serie di feste patronali come San Efisio, Santa Maria, San Biagio, ecc.), hanno sempre il tema comune del cibo: dalla sua preparazione, fatta in gruppo, collaborando gli uni con gli altri, con una spartizione dei compiti (chi impasta, chi affetta, chi inforna, ecc.), al suo consumo, tutti assieme, come una grande famiglia estesa e coesa, in un clima di spensieratezza e festa, nonostante la fatica e il sacrificio a cui tutti i partecipanti sono sottoposti.
Tra i diversi cibi preparati predomina il pane che, a seconda dei momenti e delle fogge, prende il nome di “pane coccoi“, “corona“, “pane lazzareddu” o “candelarìa“. Affascinante osservare la cura e la pazienza con cui il pane viene impastato, lavorato e decorato.
Oltre al pane molti altri i cibi cucinati ed offerti in occasione delle feste, dagli immancabili dolci di varia forma e foggia, ai noti e diffusissimi spiedi di agnello, di cordula (le interiora degli animali mondate e intrecciate), maialini e allo specialissimo formaggio spiedato in canne verdi che lo trattengono durante le varie fasi di cottura.
Altro tema presente con frequenza è quello della processione o della Santa Messa e quindi il rito religioso in genere al quale il cibo è connesso, una sorta di comunione laica e popolare. In molte feste poi è presente la musica, suonata, cantata e ballata.
Molto particolare la scena dell’incanto fuori dalla chiesa in cui vengono venduti all’asta tortore, pecore e maiali vivi.Continua a leggere →
Venerdì 24 febbraio, nelle sale di via Galilei, 11, a Biella, si disputerà il “Gran Torneo di carte a scopa scientifica“, nella modalità “a baraonda“.
I tornei di carte proposti da Su Nuraghe sono una breve estensione del tempo festivo di Carnevale durante il quale si rinnova il periodico appuntamento e l’incontro di aderenti a diverse realtà associative del nostro territorio. Alle serate – organizzata dal Circolo Culturale Sardo – sono invitati a partecipare gli affiliati ai Circoli Acli ed Arci di Biella. Gare amichevoli per serate da trascorrere in serenità ed amicizia, all’insegna della fratellanza e della collaborazione tra singoli soggetti provenienti dal vasto universo associativo biellese.
Iniziative semplici e popolari come il gioco delle carte servono a promuovere sul territorio biellese momenti di vita partecipata attraverso la condivisione del tempo libero: durante il gioco ci si ritrova, si conosce e riconosce l’altro.
In questo caso, il gioco delle carte può essere non solo un passatempo, ma una vera e propria palestra di concentrazione e di socializzare per fare amicizia, comprendere e rispettare l’altro attraverso la simulazione della gara.
Segni concreti per favorire la conoscenza reciproca e rafforzare, attraverso la partecipazione, la cooperazione tra associazioni ed enti, al di là di recinti e steccati delle singole realtà. In palio, prodotti in natura della terra sarda.
Le iscrizioni si raccolgono direttamente al Circolo Su Nuraghe, a partire dalle ore 20,30.Continua a leggere →
Domenica 12 febbraio 2012, Su Nuraghe ha dedicato interamente la giornata al Carnevale dei bambini. Una festa che si ripete da oltre trent’anni, da quando il Circolo è nato. Con grande lungimiranza, già da allora, i più piccoli sono sempre stati il fulcro di attività particolarmente mirate. Una di queste è l’appuntamento di Carnevale con grandi e piccini insieme: gli adulti che fanno loro corona.
L’edizione 2012 ha visto il ricomporsi di intere famiglie con al centro i giovani virgulti. Genitori, nonni e anche alcuni bisnonni hanno presenziato alla festa dei loro eredi.
L’animazione, coordinata da Melinda e dal giovanissimo Raffaele non ancora diciottenne, ha coinvolto gli adulti presenti, che hanno fatto a gara per far divertire i piccoli protagonisti della giornata di festa, divertendosi, a loro volta, essi stessi.
È stata un’ulteriore occasione di incontro tra pari e tra generazioni che favoriscono le relazioni reciproche: bambini, adulti ed anziani. Il passaggio di saperi tra generazioni avviene in modo attivo attraverso varie attività, tra cui il gioco; la sapienza di un popolo si travasa e permane attraverso il gesto e la parola, nel trascorrere e nel vivere insieme momenti di comunità.Continua a leggere →
Sabato 11 febbraio, doppia festa a Su Nuraghe per il 2-1 del Cagliari che, con la vittoria sul Palermo, si aggiudica il “Derby delle Isole” e per il Carnevale degli adulti. Anche questa volta, l’animazione dell’amata Jolanda ha fatto centro, coinvolgendo tutti, conquistando i cuori e la simpatia dei presenti.
Durante la serata, sono andati in scena piccoli sketch, autentici quadri teatrali recitati a tema, su canovaccio, della migliore tradizione carnevalesca. Le estemporanee performances liberamente organizzate dai soci sono state dei piacevoli “fuori programma”.
Anche in questa occasione, giovani, adulti ed anziani si sono ritrovati assieme per trascorrere una serata serena all’insegna dell’amicizia. Coinvolte le persone e coinvolti tutti i cinque sensi, compreso il gusto, solleticato dai dolci della tradizione. Un successo annunciato grazie alla generosità dei soci che hanno riproposto il meglio della tradizione culinaria del Carnevale isolano: zippulas e cattas, bugie e fatti fritti con gli inconsueti “culungiones de bentu“, fagottini di pasta ripieni.Continua a leggere →
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