Venerdì 9 dicembre, ore 21, Teatro del Popolo di via Palestro, il Circolo Sardo “Sebastiano Satta” di Gallarate propone la rappresentazione teatrale “Stella lughente” (stella splendente), una produzione AnfiTeatroSud, con Marta Proietti, Orzella e Serafino Puncioni, scene di Paolo Sprega, regia di Susanna Mameli. A seguire, “su cumbidu“, il tipico rinfresco sardo – ingresso libero
Ti ricordi il Natale, il Natale di qualche tempo fa … Era impastato di magia e povertà. Un mistero avvolto in riccioli di fumo, come angeli indaffarati e svolazzanti, la mia mamma e le sorelle scartavano le statuine del presepe, accendevano miniere di luce nei camini, preparavano i dolci della festa.
Noi andavamo a cercare l’albero da tagliare, su al bosco il muschio, le pietre, i ramoscelli per fare il presepe…
Gilla con grande cautela cercava fra gli involti la stella cometa, Stella Lughente era il suo pezzo preferito, infatti era bellissima, brillava, brillava e tintinnava come la luce sull’acqua…
Anche io avevo i miei preferiti, erano i Re Magi, questi tre Re sui loro cammelli venivano da lontano, da molto lontano per vedere il piccolo nato; Nonna Pastora diceva che erano partiti nove mesi prima della nascita di Gesù, da paesi molto lontani ciascuno seguendo una misteriosa stella lucente nel cielo… E mi raccontava che i tre re erano in realtà tre fratelli, il primo Melkior regnava sui persiani, il secondo Balthasar regnava sugli indiani, il terzo Gaspar possedeva il paese degli arabi…
Ricordo che i tre re a un certo punto del loro viaggio s’incontrarono e proseguirono insieme fino a Betlemme, io tutte le notti li sognavo in viaggio che inseguivano questa misteriosa stella grandissima, che brillava tra queste altre stelle e le oscurava, così che le stelle non si vedevano… Ma un dì la luce della stella scomparve e allora…
A teatro potrai sentire il resto della storia, lo racconta Nonna Pastora.Continua a leggere →



Domenica 11 dicembre, a Pollone (Biella), nella Chiesa di Cangio, dopo la Messa delle ore 18, verrà rappresentato “Il ritorno del Gelindo, Ieri come Oggi“, atto unico in sei quadri, scritto e diretto da Ludovica Pepe Diaz. A fare da cornice alla proposta di teatro civile messo in scena dal Circolo Culturale Sardo di Biella, le “Voci di Su Nuraghe“, con melodie della tradizione isolana.
Venerdì 2 dicembre 2011, presso la Sala consiliare del Comune di Selargius (Cagliari), il regista Davide Mocci ha presentato in anteprima alla stampa, alle autorità e al pubblico il docu-film: Sardegna “le quattro stagioni di Aritzo”, durata di 110 minuti.