Un sabato ricco di appuntamenti: consegna delle palme al Vescovo, mostra di dolci sardi e produzione del torrone di Tonara con nocciole sarde e miele biellese
Sabato 27 marzo, alle ore 8.45, accompagnati dal nostro Cappellano Don Ferdinando Gallu, consegneremo le palme filadas, intrecciate alla sarda al Vescovo di Biella, ai Frati di San Sebastiano e al Rettore del Santuario di Oropa; partenza dal Circolo alle ore 8.20.
Alle ore 16, al Circolo, inaugurazione di Sapori di Sardegna mostra di dolci sardi realizzati dalle Socie. Nel frattempo il maestro torronaio Alfio Sau ci farà assistere alla preparazione dal vivo del torrone di Tonara, degustazione e possibilità di acquistare le specialità esposte in mostra.
Contemporaneamente, con inizio alle ore 15, nell’androne di ingresso al Circolo, Alfio Sau, abile torronaio, darà inizio all’antica produzione, in diretta e dal vivo, del “torrone di Tonara”. Tra gli ingredienti, il miele biellese e le nocciole delle montagne barbaricine. Uno sposalizio di sapori tutto da gustare. Caldo e ancora fumante, il torrone verrà offerto ai presenti che hanno assistito alle diverse fasi di preparazione.
In occasione dei momenti importanti della vita, il pane si veste a festa e diventa dolce. Ai pani speciali viene dedicata la mostra di dolci sardi; un’arte antica tramandata attraverso la fabbrilità popolare, arte vera ed effimera, arte da vedere e da gustare, da sottoporre all’esame di tutti i sensi.
Pane de saba, cocone de ou, pardulas, casadinas, tericcas, caschettes, amarettos, piricchittos: mille nomi del pane, pani singolari nella forma e negli ingredienti danno origine a tanti tipi di dolci per far belle e ricche le nostre mense.
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Le palme, come i rami d’ulivo, costituiscono l’immagine ricorrente della Domenica che precede sa Pasca de Abrile. Tale consuetudine trae origine nello stratificarsi di varie esperienze susseguitesi nel tempo.
Lungo tutto il periodo compreso tra l’inizio della Quaresima e la Domenica di Pasqua si confezionavano numerosi pani cerimoniali, spesso con forme rievocanti momenti significativi della vita di Gesù (per esempio la resurrezione di Lazzaro), oggetti legati alla Crocefissione (la croce, la scala, la corona di spine), simboli cristiani (per esempio il pesce, la colomba).
Non solo la cultura gastronomica, ma tutta intera la cultura della Sardegna viene alla ribalta attraverso il pane.
Puntuale come l’arrivo astronomico delle stagioni, domenica 21 marzo, nei saloni ANFFAS di Gaglianico si è tenuto il pranzo di solidarietà negli accoglienti saloni della struttura che sorge alle porte di Biella. Per l’occasione, la grande sala da pranzo è stata decorata a festa con palloncini colorati e fiori coltivati nella Cascina Carrubi, il soggiorno agricolo di Salussola intitolato ai benefattori Mario e Marie Gianinetto, una struttura che abitualmente ospita una quindicina di persone non abili.