Sabato 14 febbraio 2026, con inizio alle ore 19:30, il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella invita soci e appassionati a sedersi a tavola per la tradizionale Gran Favata, appuntamento gastronomico che inaugura il Carnevale dei Sardi in città. L’evento, ormai divenuto tappa fissa del calendario culturale isolano-biellese, celebra attraverso il gusto la memoria di usi popolari e saperi contadini, che risalgono a secoli di storia condivisa.
Poesia e dolore, la voce di Nicola Loi: i Sardi di Biella nel cordoglio di Ottana
La poesia di Nicola Loi, poeta di Ortueri, giunta al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella nell’immediatezza del tragico evento, si fa parola ferita e condivisa, eco di un dolore che ha attraversato l’Isola e il mare. I suoi versi nascono dalla tragedia di Ottana, dove, il 15 gennaio 2026, un bambino di appena due anni si è spento nel sonno. Inutili i tentativi di soccorso, vano ogni gesto umano di fronte all’implacabile silenzio della morte.
La comunità ne è rimasta profondamente scossa, tanto che l’Amministrazione comunale ha scelto, in segno di rispetto e lutto collettivo, di annullare i festeggiamenti di Sant’Antonio Abate previsti per il giorno successivo. Una rinuncia che pesa, perché Sant’Antonio segna tradizionalmente una giornata di marca, il tempo simbolico in cui Ottana si apre all’anno nuovo: l’uscita propiziatoria dei boes e merdules, maschere arcaiche e potenti, augurio di fecondità per l’annata agraria e soglia rituale dell’inizio del Carnevale.
Su Nuraghe Biella riprende il cammino: calcio, amicizia e identità sarda nel cuore del Piemonte
La formazione biellese dai Quattro Mori torna in campo dopo la sosta invernale con una serie di allenamenti che consolidano i valori di aggregazione e appartenenza culturale
BIELLA – Nel silenzio operoso che accompagna la pausa tra il primo e il secondo girone del campionato provinciale di Serie A Open, promosso da R.C.B. (Ricreativo Calcio Biella) e A.S.C. (Attività Sportive Confederate), ente di promozione sportiva riconosciuto e patrocinato dal CONI sotto la guida del presidente Pino Lopez, il Circolo Su Nuraghe di Biella si appresta a riaprire i battenti dell’attività agonistica. Archiviato il periodo festivo, la compagine che porta sul petto l’orgoglioso vessillo dei Quattro Mori,riprende la preparazione con rinnovato slancio.
Biodiversità nel Biellese: un dono dei Sardi alla terra di adozione
Immagini e testi di “Su Calendariu 2026” del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” ci accompagnano nello scorrere dei mesi, con sensibilità sociale e naturalistica attraverso immagini e didascalie di Lucio Bordignon e della figlia Alice: Gennaio
Il Biellese, da terra di foresta a terra di agricoltura
Anticamente, il territorio biellese era ricoperto da estese foreste con radure naturali che occupavano superfici limitate. Un contesto in cui prosperava una fauna silvestre.
La fiamma della parola: Nicola Loi e il dono poetico di Sant’Antonio del Fuoco alla Sardegna delle Alpi
Il dono della poesia è, prima di tutto, un atto di responsabilità civile e culturale. Con i suoi versi dedicati a Sant’Antonio del Fuoco, Nicola Loi, di Ortueri, offre alla Comunità sarda che vive ai piedi delle Alpi non solo un testo letterario di alto profilo, ma un segno di appartenenza e di continuità, capace di rinsaldare legami e di rinnovare una memoria collettiva, che attraversa i secoli e le geografie.
Poeta contemporaneo dalla voce autorevole, Loi si muove come un vate moderno, erede di una storia millenaria che affonda le proprie radici in su connottu, “il conosciuto”: quell’insieme di saperi, riti e simboli, che costituiscono l’ossatura profonda dell’identità sarda. La sua scrittura, salda nella tradizione e insieme aperta al presente, restituisce alla parola poetica la funzione originaria di guida, capace di indicare valori condivisi, invocare pace e promuovere la convivenza comunitaria.
