Pedagoga appassionata e custode delle radici del territorio biellese
Con profondo cordoglio, la comunità biellese e quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla piangono la scomparsa di Lelia Zangrossi, venuta a mancare all’età di 74 anni. Nativa di Mosso, oggi parte del comune di Valdilana, nel cuore del Biellese, ha lasciato un’impronta indelebile nel tessuto culturale e sociale del territorio che tanto amava.
Conseguita la laurea in Lettere moderne presso l’Ateneo torinese, dedicò la propria esistenza all’insegnamento delle discipline umanistiche, concludendo la carriera come stimata docente presso la sede mossese dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Eugenio Bona” di Biella. Ma il suo contributo al mondo della scuola andò ben oltre le mura dell’aula: collaboratrice fidata dei dirigenti scolastici, formatrice nelle commissioni concorsuali, punto di riferimento provinciale per la didattica storica e membro autorevole della Commissione Interprovinciale presso il capoluogo piemontese.

Dìcios e Peràula de Deus / Proverbi e Parola di Dio – immagini e nomi sardi di fiori – Laboratorio linguistico transoceanico – appuntamento mensile tra il Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina).
La trentunesima edizione di “Su Calendariu” del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe vuole essere un tributo profondo alla biodiversità del territorio biellese. È l’omaggio della numerosa comunità sarda – oltre seimila persone – alla terra che li ha accolti.
La Serata di Auguri del Circolo Su Nuraghe inaugura la mostra fotografica di Lucio Bordignon, un omaggio alla terra che accoglie e alla natura da difendere.