
Domenica 2 novembre – Pubblico attento ad ascoltare la breve relazione di Battista Saiu relativa a “su papassinu de ammodde”, pane rituale della Sardegna contadina, edulcorato con uva passa, da cui il nome “papassinu”, preparato in occasione della festività di tutti i defunti. Sul grande tavolo ovale del “Punto Cagliari”, nella sede di Su Nuraghe di Biella, in bella mostra cesti ricolmi del dolce principe della serata.
A fianco del relatore, Maria Bosincu, Antonietta Ballone e Caterina Orrù, artefici materiali che ne hanno illustrato ricetta, tecniche di preparazione e fasi di cottura.
Prima dell’avvento delle pasticcerie, “su papassinu” nelle mille varianti presenti in Sardegna, era cibo indispensabile nell’allestimento della “tavola dei morti”, approntata nella notte tra il 1° e il 2 novembre. Tradizione diffusissima nel continente europeo, ancora presente e attiva in alcune località dell’Isola e in certe valli alpine.
Le varianti, determinate dalla disponibilità della dispensa contadina, condizionano la diversa tipologia dei cibi offerti; così i papassinos sardi, aromatizzati con buccia di arancia, limone, semi di finocchio selvatico o spezie quali cannella, stelle di anice, baccelli di vaniglia, possono essere edulcorati con frutta secca (uva, prugne, fichi, pere e mele, rispettivamente, papassa, prunalda, cariga, piralda e melalda) o frutta candita, mosto e vino cotto, preziosissimo miele, il comunissimo zucchero di barbabietola o il più raro di canna, arricchiti di noci, mandorle, pinoli, pistacchi, nocciole o altri semi a seconda della disponibilità.Continua a leggere →

Sabato 8 novembre 2014, a Biella, alle ore 21, nel salone della biblioteca di via Galileo Galilei, 11, si terrà la dodicesima edizione di “Su Nuraghe in Musica”, momento di incontro che celebra l’inizio del nuovo ciclo di corsi e lezioni attivati per il periodo autunno-inverno 2014-2015.

Oggi è mancato a Bosa (Oristano), Costantino Falchi, 91 anni, di Pozzomaggiore. Lascia nel dolore la moglie Maria Sotgiu, i cognati Alfonso e Antonietta, i numerosi nipoti. I funerali avverranno venerdì 31 ottobre alle ore 11, a Bosa, nella chiesa del Carmine. Il caro Costantino riposerà nel locale cimitero.