Un figlio di Sardegna che non tornerà più alla sua cara Isola

Franco Deias
Il sorriso di Franco Deias.

Sabato 11 dicembre, alle prime luci dell’alba è mancato Franco Deias di 52 anni.
Nato a Teulada, è giunto a Biella nel 1969 con la famiglia, fratelli e sorelle, il padre Pietro e la mamma Giovanna Aresu. Erano gli anni della grande emigrazione con interi nuclei familiari che si spostavano in cerca di lavoro e di condizioni di vita migliore.
Da subito, frequenta gli amici della comunità dei Sardi che si andava strutturando; conosce Valeria, la ragazza di Ales che diverrà sua moglie, dalla quale nascerà Luca, l’unico loro figlio. Anche le tre sorelle sposeranno altrettanti conterranei: i fratelli Corrias di Pralungo, Comune nel quale risiedono dal primo momento. Troverà lavoro nel paese vicino come operaio alla Filatura di Tollegno.
Socio del Circolo Su Nuraghe, figura solare dal carattere gioviale, partecipava alle attività sportive gareggiando in coppia fissa con il figlio.
Sul corpo di Franco, composto nella sua abitazione di Camburzano, è stata posta la medaglia dell’ultimo torneo di calcetto di cui è stato vincitore; tra le mani unite, un fiore e il filo del Rosario.
Questa sera, alle 18.30, verrà recitato il Santo Rosario nella Chiesa parrocchiale Santa Maria della Pace in Pralungo. Domani, 13 dicembre, alle ore 10.30, i funerali sempre a Pralungo. In contemporanea, anche le campane di Teulada batteranno i rintocchi ad annunciare la perdita di un figlio di Sardegna che non tornerà più alla sua cara Isola, mentre le Voci di Su Nuraghe l’accompagneranno con le note del Deus ti salvet Maria.
Il suo corpo verrà tumulato a Pralungo, vicino a quello del papà, della mamma, del fratello Giancarlo e del cognato Mario Corrias, recentemente scomparso.

Battista Saiu

16 commenti

  1. Addolorati da questa triste notizia,caro Battista, ti prego di portare le sincere condoglianze ed il fraterno abbraccio di tutti i soci della ACSIT, alla Famiglia .

    Un abbraccio
    Elio Turis

  2. Partecipiamo al dolore della famiglia di Franco Deias e di tutti gli amici di Biella. Inviamo sentimenti di cordoglio. Antonio e fam.

    Antonio Arrigo

  3. Ci uniamo al dolore della famiglia per la scomparsa di Franco Deias.

    Maria Teresa Secchi

  4. caro Battista,
    pur non conoscendelo, a nome mio, del direttivo e dei soci tutti condoglianze sincere per l’ennesima perdita di un tuo amico e socio.

  5. Ai famigliari di Franco giungano le più sentite condoglianze da parte mia e di tutti i Bersaglieri di Biella. Sì, un figlio di Sardegna che non tornerà più alla terra di origine, putroppo come tanti altri. E’ il destino di tanti emigranti che hanno lasciato la loro terra in cerca di lavoro, di benessere, per loro e per la loro famiglia..

  6. Caro Battista un altro fratello ha raggiunto il cielo. Porta le mie condoglianze alla famiglia.
    Sarà un triste natale, purtroppo…
    Un abbraccio

  7. Alla famiglia di Franco e al vs Circolo giungano le più sentite condoglianza da parte mia e dell’Associazione Deledda tutta.

    Un abbraccio fraterno

  8. Ciao Battista
    Pur non conoscendolo, a nome del Direttivo dell’Associazione Cuncordu le più sentite condoglianze.

    Un abbraccio.

    Maurizio.

  9. Per tuo tramite giungano alla famiglia Deias le più sentite condoglianze da parte dei soci del circolo Gennargentu e mie personali.

  10. Il circolo dei Sardi La Quercia di Vimodrone si associa al dolore dei familiari e degli amici del circolo Su Nuraghe e porge le più sentite condoglianze.

    Gianpiero Fenu, Presidente del circolo

  11. Vogliamo esprimervi le nostre sentite condoglianze e anche dalla Spagna inviamo un commosso pensiero e una preghiera in memoria di Franco Deias.

    Raffaele Melis Pilloni

    Associazione Sardi in Spagna San Salvador d’Horta
    Asociación de sardos en España San Salvador d’Horta

  12. Porgiamo sentite condoglianze alla famiglia di Franco Deias e agli amici del circolo sardo di Biella.

    Circolo sardo S’emigradu di Vigevano

  13. Ciao zio Franco, tra i tanti lassù abbraccia la tua mamma, lo zio Carlo e il mio papà. Ricorderò sempre le tante risate che hanno allietato le mie estati di bambina.
    A si biri…
    Elena

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