
Immagini e testi di “Su Calendariu 2026” del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” ci accompagnano nello scorrere dei mesi, con sensibilità sociale e naturalistica attraverso fotografie e didascalie di Lucio Bordignon e della figlia Alice
Orto
Anche l’orto favorisce la fauna selvatica. Le verdure a foglia verde – lattuga, bietole e rape – sono consumate dalle chiocciole. Nel nostro orto, ne osserviamo tre specie: chiocciola borgognona, chiocciola da giardino e lumaca cornuta.
Generalmente, attaccano alcuni cespi specifici, quindi il danno è contenuto.
Le chiocciole sono prede di uccelli e piccoli mammiferi. I cavoli di ogni varietà – cappuccio, verza, broccolo e cavolfiore – sono scelti dalle cavolaie per deporre uova da cui nascono bruchi che mangiano le foglie. Abbiamo documentato tre specie: cavolaia maggiore, minore e navoncella. Lasciamo sempre andare a seme alcuni cespi di cicoria che attraggono il cardellino, ghiotto dei semi; analogamente col cavolo, i cui semi piacciono al verzellino.
Lucio e Alice Bordignon
Nell’immagine, Cavolaie – fotografia di Lucio Bordignon
