
Al centro immagini delle pietre di memoria dei Comuni italiani presenti nell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”, sulle quali è inciso località e numero dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, nota anche come la IV Guerra di Indipendenza
Dalla Regia Armata Sarda all’Esercito Italiano
L’aggettivo “sardo” accompagnò la denominazione di atti e istituzioni degli Stati Sabaudi sin dal 1720. In primis, la Regia Armata Sarda, l’esercito di terra, protagonista della I Guerra d’Indipendenza, celebrata da diversi monumenti. Tra questi, in piazza Castello a Torino, davanti a Palazzo Madama, la scultura all’Alfiere Sardo, opera dell’artista Vincenzo Vela. Innalzata sin dal 1859, fu offerta al Comune del capoluogo subalpino dai fuoriusciti milanesi a memoria del sacrificio e delle imprese gloriose e sfortunate del 1848.



Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”.