
Alla Regina Elisabetta II è dedicata la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”. Il titolo, “Bonu viazu Majestade/ Buon viaggio Maestà”, è un messaggio di riverente accompagnamento condiviso dai Sardi di Biella.
Da “Su Nuraghe” una paròla piemontèisa al mèis: “A” come “Archengh”
Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”.
La pianura, le colline e le montagne piemontesi al primo appressarsi dell’autunno si velano di brume.
La lingua piemontese è ricca di parole specifiche per descrivere questo paesaggio che ogni anno, in questa stagione, si delinea in tutta la sua varietà di colori e di misteriose ombrature.
“Su Nuraghe Calcio Biella”, partita amichevole contro “Gasthof”
In vista dell’inizio del nuovo campionato amatoriale provinciale di calcio a 7 che si svolgerà a partire dal prossimo mese di ottobre, “Su Nuraghe Calcio Biella” riprende gli allenamenti sul campo di casa a Vigliano Biellese.
Pianengo invia a Biella pietra di memoria per “Nuraghe Chervu”

Pianengo, piccolo paese di 2.525 abitanti, risponde all’appello rilanciato dalla Prefettura di Cremona, su richiesta della Prefettura e della Città di Biella, di inviare una pietra di memoria che ricordi i Caduti locali della Prima guerra mondiale.
Accogliendo la proposta del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, la pietra, accatastata temporaneamente nei magazzini comunali, verrà presto posizionata incrementando così il mosaico di memoria già presente nell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”.
Museo delle Migrazioni, incontri con il cibo dell’altro

Domenica 4 settembre, oltre alla visita agli allestimenti presenti al Museo delle Migrazioni è stato possibile sperimentare un viaggio tra esposizioni, assaggi e degustazioni. Si è infatti svolto il primo incontro, tenuto dall’antropologo Battista Saiu, di “Incontri con il cibo dell’altro” durante il quale è stato possibile, attraverso un viaggio alla scoperta dei simboli e delle tradizioni, il filo che lega la nostra tavola alle tradizioni più antiche.
