
Con cadenza quasi quotidiana giungono a “Su Nuraghe” di Biella poesie in “Limba”, in Lingua sarda, da poeti che offrono i loro versi. Circa ottocento quelle di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), composte dal marzo 2020. Versi che raccontano la quotidianità al tempo di restrizioni sanitarie, fobie e nuove solitudini.
“Undighinas de muntagna”, (endecasillabi di montagna) è il titolo di quella di oggi: indica una delle forme tradizionali di poetare con strofe di undici versi alternati da coppie di settenari e cadenzati da endecasillabi, compreso quello di chiusura.

Giovedì 28 luglio 2022, alla presenza di Alberto Fenoglio e del presidente del Circolo “Su Nuraghe”, Battista Saiu, Mara Maria Lavarini, sindaco di Armeno in provincia di Novara, ha consegnato nelle mani del primo cittadino di Biella, Claudio Corradino e dell’assessore alla cultura, Massimiliano Gaggino, la pietra di memoria da inserire nel lastricato dell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”. Sulla lastra di granito locale sono scolpiti il nome del comune e “62”, numero corrispondente ai Caduti armeniesi durante la Prima guerra mondiale.

