Da Calco arriva a Biella delegazione per consegnare pietra di memoria per “Nuraghe Chervu”

descrizioneL’area monumentale alle porte della città continua ad arricchirsi con nuovi manufatti lapidei provenienti dai Comuni italiani

Tra i diversi comuni italiani che hanno accolto l’invito della Città di Biella e del Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” per completare, con una pavimentazione lapidea composta da pietre di riuso l’area monumentale “Nuraghe Chervu”, giovedì 22 settembre è arrivata in città una nutrita delegazione da Calco guidata del vicesindaco Pietro Pozzoni con gli assessori Roberta Brambilla e Ilaria Ravasi e alcuni componenti del Gruppo Alpini Calco Olgiate. I rappresentanti del paese di poco più di 5mila abitanti della provincia di Lecco, che hanno realizzato la loro pietra con inciso il nome del Comune e il numero di concittadini Caduti durante il Primo conflitto mondiale (36), sono stati ricevuti dal vice sindaco di Biella, Giacomo Moscarola, dal presidente del Circolo sardo, Battista Saiu e da rappresentanti degli Alpini biellesi, capeggiati da Alberto Ferraris.

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“100 Kent’annos”, vino sardo della terra dei centenari e prodotti biellesi al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

descrizioneDomenica 25 settembre, alle ore 16:00, a Pettinengo si terrà il quarto appuntamento con il sommelier Ennio Pilloni. Luogo dell’incontro, il cortile del Museo delle Migrazioni. Quinto appuntamento di “Cenni di avvicinamento al vino” per parlare di “abbinamento cibo vino”, seguito da degustazione di “Mandrolisai rosato”, proveniente dalle cantine di Sorgono (Nuoro).

È noto come la Sardegna sia terra con elevato numero di persone centenarie. Il Mandrolisai” della linea “100 Kent’annos” (cento anni), è vino ottenuto da “Cannonau”, “Monica” e “Muristellu, il “Bovale” sardo provenienti dai vigneti di media e alta collina del Mandrolisai, regione storica della Sardegna centrale, il cui suolo di antica costituzione è formato da disfacimento granitico che gli conferisce caratteristiche uniche.

Nettare degli dèi che verrà abbinato a prodotti biellesi: grissini e “paletta” messi a disposizione da Brusa panettiere e pasticcere e da Gabba salumi di Candelo.

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Buonissimo successo di gusto e tradizione al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

descrizioneDomenica 18 settembre, a Pettinengo, l’antropologo Luca Ciurleo ha raccontato ai presenti al Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, la storie della Polenta di Beura, un interessante caso di marketing territoriale che ha portato il nome del piccolo paese ossolano in giro per il mondo, approdando persino ad Expo ed all’Osteria Francescana dello chef Massimo Bottura.
Durante l’incontro, in cui si è inserito il prodotto nel panorama enogastronomico ossolano e delle sue eccellenze, si sono raccontati in anteprima i possibili sviluppi della Polenta di Beura, con una serie di eventi che vedranno il coinvolgimento di diversi chef, locali e non, e studiosi, tra cui il presidente di “Su Nuraghe” Battista Saiu.
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Settembre 2022, una parola sarda al mese: “M” come “Máimmaru”

descrizione
Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche).Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

MÁIMMARU sass. ‘marmo’; mármaru, mármuru log.; mármuri (Ogliastra); Marmor ted.; marble ags., marbre fr. Cfr. lat. mărmor, marmŏris; gr. μάρμαρος. Si può notare che in tutta Europa il nome è pressoché identico fin dall’alta antichità, e varia (in seconda sillaba) soltanto nella lingua francese, che a sua volta ha influenzato la forma anglosassone fin dai tempi di Guglielmo il Bastardo. Però la variante francese rientra anch’essa nella pronuncia labiale d’epoca romana (infatti la seconda –m– ha acquisito la seriore articolazione –b-).

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