
È di granito la pietra proveniente dal Comune di Aglientu (Sassari) pronta per essere inserita nel lastricato dell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”. “Il Comune da me rappresentato – scrive il Sindaco Antonio Tirotto nella nota che accompagna la lastra fatta pervenire a Biella – è orgoglioso di partecipare all’iniziativa del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella volto al completamento dell’area dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti della Prima Guerra Mondiale“. Adesione che accoglie l’invito della Prefettura di Biella attraverso la Prefettura di Sassari a inviare una pietra locale segno di partecipazione e identità. Pietra a sfidare il tempo al pari dei millenari nuraghi dell’Isola di pietra; monito quantomai attuale nel tempo presente; esortazione per le generazioni future.Continua a leggere →

DADAOLTA log. ‘svolta, curva’, ‘rovescio, rovina’ (Casu): cussa è sa dadaolta dessa famìlia ‘quella è la rovina della famiglia’; sass. dadubołta agg. ‘riverso’ (Muzzo). Secondo Wagner questa voce sarebbe forma compatta da dare olta ‘rovesciarsi’. Ma non è vero. La base etimologica è l’akk. dabdû(m) ‘disfatta, spargimento di sangue’ + luṭû ‘dagger, stiletto, pugnale’. Quindi dabdû-luṭû in origine significò ‘abbattere a pugnalate’.

