Su Nuraghe rinvia la consegna degli assegni di studio ai figli meritevoli

borse di studio di Su Nuraghe

Da circa mezzo secolo, fin dalla sua fondazione, il Circolo Culturale Sardo di Biella inaugura le attività del nuovo anno con al centro i bambini premiando i loro meriti scolasti. Per questa attività in calendario giovedì 6 gennaio 2022 – da sempre fortemente sentita e partecipata – una apposita commissione esaminatrice si riunisce nei giorni delle feste di fine anno per poter procedere alla proclamazione degli studenti meritevoli, consegnando loro il meritato assegno di studio unitamente a libri, altri doni e alle immancabili calze distribuite anche a tutti i bambini presenti.
Un momento di festa che lo scorso anno era stato già differito al mese di settembre e che, quest’anno, viene di nuovo rinviato in via precauzionale, accogliendo le indicazioni della commissione esaminatrice (formata dalla prof. Anna Taberlet Puddu, dalla maestra Elena Garella e presieduta dal prof. Roberto Perinu), che ha ritenuto opportuno sospendere fino a data posteriore il prossimo 31 di marzo 2022 la cerimonia della consegna delle borse di studio.Continua a leggere →

A Largos Annos, Buon Anno in poesia da Su Nuraghe di Biella

Biella, Nuraghe Chervu innevato

Il Circolo Culturale Sardo di Biella saluta in poesia l’anno che finisce e quello nuovo, affidando commiato e augurio ai versi di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro).
Nella traduzione di Grazia Saiu, le otto quartine in versi endecasillabi a rime alternate verranno inserite nel Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. Incontri a cadenza mensile che mettono in contatto il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) e il Circolo sardo “Su Nuraghe” di Biella, due realtà dell’emigrazione italiana che, superando mari ed oceano, anche nell’anno che comincia intendono continuare a tenere vivi i rapporti con la terra di origine e quella di adozione.

A Largos Annos, Buon Anno.Continua a leggere →

“Buon Natale” in poesia nell’antica formula sarda: “Bonas Pascas cumpridas”

Gairo, Perda Liana

Da Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) arriva la poesia “Bonas Pascas cumpridas / Buone Pasque compiute”. Versi inviati a Su Nuraghe di Biella in occasione del Natale 2021, destinati a tutti: “Sias o no sias in terra isolana / siate o non siate in terra isolana”. Dieci quartine con riverberi e bagliori di cuore, scintille di dolcezza e di tenerezza, con caratteristiche proprie di questo tempo, in cui si cercano il tepore della famiglia e gli affetti tra i più cari. Al contempo, è invito universale del poeta a guardare il nostro prossimo più vicino, “su pedidore, chi est corchende suta de su ponte / il mendicante che dorme sotto il ponte”, e quello più lontano, che vive in Patagonia e Alasca. A tutti, l’augurio di Buon Natale – le antiche Bonas Pascas / Buone Pasque della tradizione: di Resurrezione, de Flores (Pentecoste) e di Natale – perché “Sa bandera chi nos faeddat alta / La bandiera che ci parla dall’alto” del suo garrire, quella dell’umanità è universale, indica che “est su colore de tutue / è il colore di tutti”.Continua a leggere →

Dedicato agli Animali impollinatori Su Calendariu 2022 di Su Nuraghe

descrizione

Continuazione ed estensione dell’Anno internazionale delle api, Su Calendariu 2022 del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella è dedicato ed esteso ad altri animali impollinatori.
Al pari di antichi almanacchi, Su Calendariu 2022 si pone come strumento educativo, corredato da testi e immagini messi a disposizione da Lucio Bordignon, esperto di natura e di ambiente: esperto sensibile che, nell’attività professionale, mette in pratica la sua vasta conoscenza, ripristinando ambienti degradati dalle attività dell’uomo.
Sensibilità naturalistica in difesa del creato, condivisa dalla Comunità sarda di Biella che, in collaborazione con l’Associazione Biellese Apicoltori, ha accolto “la proposta del centenario” del Club Soroptimist di Biella per la realizzazione di un laboratorio didattico rivolto alle nuove generazioni.Continua a leggere →

È morta Maria Pusceddu di Benna, da Villanovaforru

Maria Pusceddu

Ricoverata pochi giorni prima per una banale influenza di stagione, la vigilia di Natale, nell’Ospedale degli Infermi di Ponderano, è mancata Maria Pusceddu, di 85 anni, vedova di Domenico Mazzon.
Lascia nel dolore i figli Emilio con la moglie Cristina de Santo e la figlia Erika con Mattia e il piccolo Diego; Anna con il marito Mario De Santo e il figlio Matteo; le sorelle Rosina, Giovanna, Dina, il fratello Zelino e famiglie; cognati, cognate, nipoti, pronipoti, cugini parenti e amici tutti.
Emigrata da Villanovaforru all’inizio degli anni Sessanta del Novecento, Maria era arrivata a Biella all’epoca della grande migrazione, lavorando subito a servizio presso una famiglia benestante, prima di fare definitivamente l’operaia nelle fabbriche Bertrand di Massazza e Barbierato di Verrone.Continua a leggere →