Pizza a Su Nuraghe, riscoperta di socialità all’insegna del gusto

Pasqualino Senes e lo staff di volontari con Anna, Antonietta e Margherita

A tavola, distanziati e nel rispetto delle normative in vigore, nelle sale del Circolo sardo di Biella, sabato 30 ottobre 2021 si è svolto il primo appuntamento a tavola. Dopo quasi due anni di forzata sosta e impedimenti, un contingentato numero di soci si sono ritrovati a tavola davanti alle fumanti pizze preparate dal pizzaiolo professionista Pasqualino Senes di Pozzomaggiore, coadiuvato dal consueto generoso gruppo di volontari di Su Nuraghe.
Giorno di festa atteso e temuto, salutato anche dalle torte preparate e offerte da Antonietta. Gesto concreto che, nella pur non scontata semplicità, racchiude in sé valenze simboliche che rimandano all’amicizia e al ritrovato piacere dello stare assieme. Il mangiare e il bere, pur appagando la risposta alle pulsioni fisiologiche attraverso le quali l’organismo richiede energia e nutrimento, vanno ben oltre il mero nutrimento.Continua a leggere →

Università di Milano e Su Nuraghe: convegno internazionale a Biella su “Lingue, identità e migrazioni”

Chiara MeluzziIl prossimo sabato 27 novembre 2021, a Biella, nelle sale dell’Hotel Bugella, in via San Giuseppe Cottolengo, 65, si terrà un convegno internazionale dal titolo “Lingua, identità, migrazioni”, organizzato dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano.
La giornata di studi si inserisce nell’ambito della collaborazione scientifica che unisce i due Enti promotori della ricerca sulla comunità sarda che vive nel Biellese, grazie al lavoro scientifico della dott.ssa Chiara Meluzzi.
Al convegno, patrocinato anche dalla Città di Biella e dal Comune di Pettinengo, prenderanno parte 17 studiosi provenienti da 13 Università italiane e straniere, con 6 paesi europei rappresentati.Continua a leggere →

Novembre, una parola sarda al mese: “A” come “Abbacotta”

incipit A in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

ABBACOTTA nuor. ‘colla’, log. abbagotta, camp. aquagotta. Il fenomeno si spiega con la tecnica antica di fare la colla, allorché si mettevano a bollire fino al disfacimento delle sostanze collanti, come nervi, lische di pesci, etc. Ma qui siamo di fronte a una paronomasia. Per capire meglio occorre rifarsi al sass. ebbagotta ‘colla da falegname’; gall. èa cotta. Base etimologica è il sum. Ea ‘acqua primordiale’ (sass. éba) + kud ‘pesce’. Sin dall’origine significò, e ancora significa, ‘acqua di pesce’. Infatti la colla fu sempre fatta principalmente dalle lische di pesce adeguatamente disciolte con la bollitura.

Salvatore Dedola,
glottologo-semitista

Nell’immagine: l’incipit, “A”, in Giampaolo Mele (a cura di), Die ac Nocte. I Codici Liturgici di Oristano dal Giudicato di Arborea all’età spagnola (secoli XI-XVII), Cagliari: AMD Edizioni, 2009

Novembre – Casa Sardegna a Biella, i nuraghi verso l’UNESCO

Arzachena, Tomba dei Giganti Coddu Ecchiu

Da Biella, che nel corso del 2019 ha ottenuto il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO”, l’appoggio al Comitato “La Sardegna verso l’UNESCO” affinché l’Isola con il suo patrimonio paesaggistico, archeologico, storico, artistico e culturale diventi patrimonio dell’umanità.
Scelte tra oltre 15.000 fotografie, 377 tessere a rappresentare tutti i comuni dell’Isola, compongono i dodici mosaici che illustrano Su Calendariu 2021 edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella in collaborazione con la Fondazione di Partecipazione Nurnet – La rete dei Nuraghi.
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Sardi di Biella ad Oropa con il vescovo mons. Roberto Farinella

Sardi di Biella ad Oropa

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Sabato 6 novembre 2021 si è svolto il pellegrinaggio al santuario di Oropa, organizzato dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, nel quinto centenario della regale incoronazione del simulacro Mariano.
La santa liturgia, presieduta dal vescovo di Biella mons. Roberto Farinella, è stata concelebrata, sulla mensa eucaristica impreziosita da una tovaglia a filet, con il rettore del santuario, canonico don Michele Berchi, e con il collegiale di Oropa, mons. Salvatore Pompedda di Pattada (Sassari).
Per l’appuntamento giubilare, i Sardi di Biella – pur segnati dai tanti lutti che hanno colpito la comunità – hanno indossando gli abiti della festa, nella partecipe speranza della Pasqua cristiana.
Con loro, l’insieme vocale “Su Concordu de Planu de Murtas” di Pozzomaggiore (Sassari), giunto appositamente dalla Sardegna per decorare la santa Messa vespertina con canti nell’antica lingua di Sant’Eusebio da Cagliari.Continua a leggere →