
In difesa dei pastori sardi oggi chiamati alla sbarra, da Biella arrivano i versi di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro). L’amaro titolo “Torrant sos barones/Il ritorno dei baroni” rimanda a un’epoca che pare non finire mai in quanto, come scrive il Poeta, “s’Isula intrea s’intendet ofesa/ l’intera Isola si sente offesa”.
La Sardegna, con gli oltre tre milioni di pecore allevate – il 60% di quelle presenti in Italia con produzione di circa il 70% del latte ovino italiano (il 10% di quello raccolto in Europa) – è una delle aree del mondo con la più alta densità ovina quotidianamente presidiata dai pastori. Lavoro in cui giorni festivi e feriali sono sempre uguali, ininterrottamente, in tutte le stagioni, col caldo e col freddo, con la pioggia e con il sole, tutto l’anno.
Due anni fa, la lotta per la giusta remunerazione del latte sversato per protesta sulle strade, aveva imbiancato le cronache bucando anche lo schermo delle televisioni mondiali.Continua a leggere →




