
Per questa Pasqua che, per il secondo anno consecutivo, cade sotto la cappa delle restrizioni sanitarie, i versi di Nicola Loi di Ortueri cercano di dare conforto. Otto quartine in cui il dolore, che attraversa i nostri cuori, trova eco nel silenzio degli uccelli e in quello delle campane. Dolore venato di speranza come quello del Cristiano che, davanti al Cristo morto sa che risorgerà, indicando nel conforto verso l’altro, la comprensione del Cristo risorto.
L’ode, nella traduzione italiana di Grazia Saiu, verrà inserita tra i testi del prossimo appuntamento del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, per imparare a leggere e a scrivere in lingua materna contemporanea, in calendario martedì 27 aprile 2021, alle 21:00 ora italiana, ore 17:00 dall’altra parte dell’oceano.Continua a leggere →




