Sardegna, museo a cielo aperto: i nuraghi candidati a Patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’UNESCO

Padra, Nuraghe Longu

La Comunità dei Sardi di Biella appoggia e sostiene la candidatura “Nuraghi patrimonio UNESCO”

Dal circolo “Su Nuraghe” di Biella arriva la piena adesione alla richiesta di inserimento dei nuraghi nella lista del Patrimonio UNESCO, petizione già sottoscritta nell’Isola da oltre 200 Consigli Comunali e sostenuta dall’unanime approvazione dell’Assemblea Regionale sarda, con il patrocinio ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna: un passo importantissimo volto a tutelare e a valorizzare il patrimonio archeologico dell’Isola.
Ad oggi, l’unico bene culturale sardo incluso nella lista del Patrimonio Unesco è il complesso archeologico di Su Nuraxi a Barumini, anche se, in realtà, la Sardegna è un museo a cielo aperto, uno tra i patrimoni archeologici più estesi al mondo, comparabile per epoca e maestosità al coevo Egitto dei faraoni del II Millennio a.C. Le testimonianze della Civiltà nuragica coprono un territorio di 24 mila chilometri quadrati, in cui si stima la presenza di almeno 8.000 nuraghi ancora in piedi, risalenti a 3500 anni fa, dislocati su tutta l’isola, senza contare le migliaia di altre testimonianze anche più antiche come le 3500 Domus de Janas, le oltre mille “pedras fittas”, le “pietre fitte”, vale a dire menhir semplici o scolpiti, Tombe dei Giganti, Pozzi sacri.Continua a leggere →

Il premio Bugella Civitas arriva fino a Belvì (Nuoro)

Giorgio Melis

Il prossimo 21 novembre si svolgeranno, purtroppo solo online, le premiazioni del “Premio Biella Letteratura e Industria”. A Giorgio Melis, socio del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, componente del Comitato scientifico del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Petinengo, sarà assegnato il riconoscimento “Bugella Civitas” per la miglior recensione di uno dei volumi finalisti.
“Un po’ sul serio e un po’ per gioco – afferma Giorgio Melis – dopo aver letto “Demofollia”, il saggio del costituzionalista Michele Ainis edito da La nave di Teseo, mi sono cimentato in un esercizio di stile provando a recensirne l’opera”.Continua a leggere →

Natale in poesia per grandi e piccini in Sardegna e a Biella

Abbasanta, Nuraghe Zuras

La poesia di Nicola Loi verrà presentata martedì 24 novembre 2020 alle ore 21:00 in collegamento transoceanico tra Biella e La Plata (Argentina) su piattaforma Google Meet.

I versi di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), che annunciano il Natale vicino, composti per la Scuola dell’infanzia di Uri (Sassari), verranno inseriti tra i testi del prossimo appuntamento del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, per imparare a leggere e scrivere in lingua materna contemporanea.
Bona Pasca ‘e Nadale/Buon Natale” di Nicola Loi è poesia per bambini, commissionata della maestra Manuela Bande di Sarule (Nuoro), per i suoi piccoli allievi di tre-sei anni. Scritta appositamente per i piccoli scolari, accoglie gli argomenti svolti in classe. Con l’adozione prudenziale della didattica a distanza, l’insegnante ha chiesto al Poeta di comporre versi da far imparare ai bambini per essere poi inseriti in un breve video che sostituirà il tradizionale saggio di canti e di poesie di Natale. Composizione bilingue, in sardo e in italiano, dalla quale fanno capolino i divieti governativi di potersi baciare, toccare, abbracciare e la “raccomandazione” di stare un po’ lontani, oltre agli argomenti didattici svolti in classe, riguardanti cielo, stelle, pianeti.Continua a leggere →

Voltaggio (AL) dona alla Città di Biella la sua “pietra della memoria” per Nuraghe Chervu

il sindaco di Voltaggio, Giuseppe Benasso e il vice sindaco, Maurizio Luigi Bisio

Con l’arrivo di quella di Voltaggio (AL) prosegue l’afflusso a Biella delle pietre della memoria della Grande Guerra. L’iniziativa promossa dal Comune e dal Circolo Culturale Sardo cittadino “Su Nuraghe” è volta a realizzare una vasta pavimentazione di lastre di “riuso”, con inciso il nome della località di provenienza e il numero dei Caduti nella Prima guerra mondiale. Le pietre della memoria, provenienti da tutti i Comuni d’Italia, verranno collocate – insieme con le altre 250 già posate nel marzo dello scorso anno – nell’area monumentale Nuraghe Chervu di corso Lago Maggiore, alle porte della città.Continua a leggere →

Mamma e poetessa a Biella, ci ha lasciato Maria Grazia Cuccuru di Pozzomaggiore (Sassari)

Maria Grazia Cuccuru ad OropaMaria Grazia Cuccuru ci ha lasciati il 7 Ottobre di quest’anno. È andata via in punta di piedi, con la discrezione e l’umiltà che hanno caratterizzato la sua vita fino all’ultimo suo viaggio, lasciando un enorme vuoto nelle figlie, nell’adorato nipote Fabrizio, con Silvia, e in tutti i parenti che ha amato come solo una mamma sa fare.
Era nata a Pozzomaggiore (Sassari) nel 1928. Negli anni della grande migrazione è arrivata a Biella insieme alla madre e alle sorelle, sposando, in seguito, l’amico d’infanzia Angelo Solinas, dal quale ebbe i suoi due gioielli, Marinella e Angela, portando con sé nel cuore per tutta la vita la sua Sardegna.
Cresciuta all’insegnamento materno, come tutte le mamme sarde, ha vissuto fino all’ultimo giorno per la famiglia naturale, partecipando, fin dalle origini, a quella allargata di Su Nuraghe. Presente col marito quando il Circolo sardo di Biella muoveva i primi passi, le piaceva coltivare e tenere vive le tradizioni della terra natia, scrivendo poesie in Limba, componendo versi in forma di “muttettos”, passione che condivideva col marito Angelo. Ancora oggi, all’ingresso del Circolo sardo, i loro versi scritti su stoffa di sacco, salutano chi arriva. Parole e gesti, come le ricette tipiche del ciclo festale sardo a deliziare figlie, nipoti e parenti.Continua a leggere →