Alpini di Mottalciata e “Farinei”: tücc’ün a tavola con polenta e cinghiale

Mottalciata, Alpini davanti alla loro sede

Sabato 31 ottobre 2020 cinghiale con polenta e dolcetto di Halloween solo da asporto – ore 18:30/20:00, distribuzione in via Moricco, 4, sede degli Alpini di Mottalciata.

Il permanere delle restrizioni dovute all’altalenante numero di dati relativi alla quotidiana rilevazione dei contagi da coronavirus stimola alcune associazioni che operano nel nostro territorio a una rimodulazione delle attività sociali per sostenere la comunità in cui sono inserite. Tra queste, il Gruppo Alpini di Mottalciata che, in mirabile sinergia con i “Farinei del BBQ”, ha messo in calendario appuntamenti mensili con preparazione e distribuzione di specialità culinarie della tradizione sarda e piemontese. A tavola, si sa, si condivide il pane, tessendo e consolidando rapporti sociali e di fratellanza attraverso il cibo. Al successo delle due precedenti grigliate di terra e di mare, segue ora la proposta di cinghiale con polenta, arricchito da un “dolcetto di Halloween”.Continua a leggere →

Vittoriosa amichevole di “Su Nuraghe Calcio Biella” contro “Serramenti Biellesi”

atleti di Su Nuraghe Calcio Biella e Serramenti Biellesi

Tutto è pronto per l’avvio del campionato biellese “Amatori” organizzato da A.S.C. (Comitato Associazioni Confederate) di Biella, presieduto e coordinato da Michele La Centra, con la collaborazione di Pino Lopez, responsabile degli arbitri.
Nel mentre, gli atleti di Su Nuraghe Calcio Biella continuano gli allenamenti sfidando le migliori formazioni presenti nel territorio. Lunedì 5 ottobre si è svolta una amichevole molto combattuta contro “Serramenti Biellesi”, coordinati da Pierre Lippiello, squadra in cima alle classifiche della passata edizione del campionato bruscamente interrotto dalla pandemia che ha costretto tutti a casa. Competizione importante contro una squadra tra le più favorite che si è conclusa col vantaggio di due gol in favore dei giovani con le insegne della Sardegna sul cuore.Continua a leggere →

Na paròla piemontèisa al mèis, ottobre / otóber: “O” come “Obada”

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”

incipit O in Missale Magnum Festivum Domini Georgii ChallandiTra i termini poetici più frequenti nelle liriche de la bela scòla dij Brandé (1927) troviamo la parola “obada”. Il verso è tratto da una poesia di Tavo Burat, biellese, indubbiamente il più grande cultore del lessico ancestrale, studioso di testi piemontesi antichi e strenuo difensore del piemontese come lingua di poesia e di vita.
Ecco il verso: … (i) savoma bin lòn ch’as peul fé (an) largand al vent le nòste obade … [Tavo] = … sappiamo bene cosa si può ottenere liberando al vento le nostre ballate svegliarine …
La parola è « obada », alla lettera « alba », ma qui « canzone » o « serenata » che si cantava sotto la finestra della bella allo spuntar del sole, quando la stella di Lucifero svaniva. Tra le “obade” si annoverano le più belle liriche della poesia occitana e della poesia piemontese.Continua a leggere →

Alessandria dona a Biella una lastra per il monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale

il Sindaco di Alessandria Gianfranco CutticaLa Città di Alessandria, per voce del suo Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, aderisce al progetto per il completamento del monumento commemorativo dei Caduti della Prima guerra mondiale in corso di realizzazione presso l’area del Nuraghe Chervu di corso Lago Maggiore, alle porte di Biella.
Attraverso le ricerche effettuate dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi” (ISRAL), basate principalmente sull’opera Militari caduti nella guerra Nazionale 1915-1918: Albo d’oro e sul sito internet ad essa dedicato, si è potuto appurare che i Caduti della Grande guerra nati nel territorio comunale di Alessandria furono 673. E proprio questo numero, sotto al nome del capoluogo piemontese, è stato inciso sulla pietra di riuso donata dal Sindaco Cuttica, seguendo le indicazioni dei promotori del progetto “Pietre della Memoria”, ovvero la Città di Biella e il locale Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, che prevede la realizzazione di un lastricato composto da pietre provenienti da tutti i Comuni d’Italia. La “pavimentazione”, tuttora in corso, si avvia a diventare uno dei monumenti ai Caduti più importanti del Paese.Continua a leggere →

Museo di Pettinengo: mani biellesi ricamano la Sardegna

Pettinengo, Museo delle Migrazioni, campionario di ricamo sardo realizzato da Lucia Allara Roan per costume di Desulo

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile domenica 11 ottobre dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di popoli di Pettinengo, aderente alla Rete Museale Biellese, oltre a essere uno spazio espositivo all’interno del quale sono esposte e raccontate le numerose traiettorie migratorie che hanno interessato il nostro territorio, è anche testimone del solido legame tra il Biellese e la Sardegna.
Tra i diversi allestimenti, quello a cura di Maria Martinero – dedicato alla storia della propria famiglia vissuta tra la Bürsch e la Sardegna – è forse il più carico dal punto di vista simbolico ed emotivo. L’arrivo in Sardegna della famiglia Martinero risale al 1883, quando il bisnonno paterno Giorgio, originario di Sassaia di Quittengo, parte per impiegarsi in lavori di impresa edile e di restauro, lasciando la famiglia nella Bürsch. Continua poi con il figlio Giovan Battista, che si trasferisce in Sardegna per perseguire le orme del padre. Nel 1907 torna a Sassaia per sposare Lucia Allara Roan e, nello stesso anno, partono insieme verso Sassari.Continua a leggere →