
“Bella l’esperienza di poter chattare con qualcuno con una tale volontà di insegnare (nonostante la differenza di orario) e parlare entrambe le lingue (italiano e sardo) e persino lo spagnolo. Oggi ho imparato attraverso la poesia, domani sarà in qualsiasi altro modo”.
Inizia con queste parole di grande disponibilità il resoconto di Gustavo F. Niccolo, cittadino italiano residente all’estero (Argentina), figlio di Gianni, di Netro (Vercelli), sbarcato a Buenos Aires il 3 settembre 1948, e di Pasqua Signorini Falchi, di Mara (Sassari), sbarcata a Buenos Aires il 15 dicembre 1949.Continua a leggere →




Martedì 31 marzo, ore 21:00, laboratorio linguistico a Biella – uso della lingua materna nella poesia, tra storia, cultura e cronaca contemporanea – fatti del giorno, “de die in die” nei versi di Tore Spanu – testi in “Limba” per imparare a leggere e scrivere in sardo, anche per chi non è o non parla sardo ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo – coordina Biagio Picciau